• Articolo , 5 marzo 2010
  • Cina, le rinnovabili metteranno in moto l’economia

  • Produrre entro il 2020 il 15% dell’energia del paese sfruttando fonti rinnovabili e allontanarsi progressivamente dalla dipendenza dal petrolio. Il governo cinese si muove verso la green economy

(Rinnovabili.it) – Il governo cinese sta lavorando ad un piano decennale che prevede la generazione del 15% dell’energia da fonte rinnovabile entro il 2020. Tutto questo sarà possibile anche grazie anche ad investimenti miliardari nell’eolico, solare e nucleare. L’iniziativa dovrebbe essere presentata entro pochi mesi portando all’attivazione di tutta una serie di servizi che, come dichiarato dal presidente della National Energy Commission, Zhang Guobao, entreranno in fermento. “I progetti energetici richiedono tempi lunghi per l’istallazione e la messa in funzione e ci sono a disposizione 5 anni per la loro realizzazione anche se il programma durerà 10 anni. In caso contrario gli impianti saranno comunque messi in servizio entro il 2020”.
Il paese sta compiendo notevoli sforzi per ridurre l’utilizzo di carbone applicando normative a favore del risparmio energetico e delle rinnovabili portando avanti la convinzione che il paese possa progredire dal punto di vista economico senza necessariamente consumare enormi quantità di energia.
A tal proposito si stanno effettuando dei rilevamenti volti ad individuare le zone idonee ad ospitare istallazioni eoliche e solari con l’ausilio del China Meteorological Administration mentre Luo Yong, a capo del National Climate Center, ha aggiunto che un’indagine sulle condizioni del vento dovrebbe essere completata entro la fine dell’anno, rivelando così le prime indicazioni e suggerendo che lo sfruttamento del potenziale di energia eolica potrebbe fornire tanta energia quanta ne svilupperebbero 68 Three Gole Dams, il più grande progetto idroelettrico del mondo”.