• Articolo , 24 settembre 2010
  • Cina: niente accordo climatico per il 2010? Tutta colpa degli USA

  • Li Gao, negoziatore climatico cinese, biasima la politica degli Stati Uniti definendola colpevole d’aver ostacolato i colloqui internazionali e aver reso impossibile il raggiungimento di un accordo sul riscaldamento globale quest’anno

(Rinnovabili.it) – Ma chi l’ha detto che la Cina intende sfuggire ad un impegno vincolante sul clima. Li Gao, negoziatore d’alto livello sul cambiamento climatico ha fatto sapere oggi al China Economic Times che il suo governo rimarrà inflessibile sulle questioni di “principio” durante i colloqui volti a forgiare l’erede del protocollo di Kyoto. Una posizione intransigente quella della Repubblica Popolare, che non intende “venire a patti” su un eventuale slittamento dell’impegno globale. Un anno prima della scadenza dell’attuale trattato, ossia il 2011, le potenze mondiali dovranno mettere sul tavolo un nuovo protocollo vincolante senza se e senza ma, spiega Li.
Scartata dunque anche dal gigante asiatico l’idea di riuscire a far convergere gli intenti ed ottenere un trattato completo sui cambiamenti climatici per la prossima riunione negoziale di Cancun, alla fine di quest’anno. Un ritardo d’azione la cui colpa, secondo Pechino, è da attribuire al suo rivale storico, gli Stati Uniti. L’incertezza politica mostrata dagli States è per Li uno dei principali ostacoli alla riuscita del vertice messicano.
“La Cina – ha dichiarato il negoziatore durante l’intervista – si augura che sulla base dei risultati di Cancun saremo in grado di redigere un documento giuridicamente vincolante in occasione della riunione in Sud Africa”. “Il più grande ostacolo proviene dagli Stati Uniti”, ha continuato. “Senza alcuna la legislazione in materia climatica, gli Usa non possono assolutamente entrare in un documento internazionale giuridicamente vincolante”.
E nelle prossime occasioni la Cina continuerà a sostenere le posizioni espresse finora, tra cui la non equiparabilità degli impegni tra paesi ricchi e in via di sviluppo, in tema di tagli alle emissioni climalteranti.