• Articolo , 23 luglio 2007
  • Cina: primi passi verso il solare

  • A nord del paese, nella penisola dello Shandong, sono partiti i primi programmi di sviluppo ambientale che puntano su fonti rinnovabili ed efficienza energetica

Secondo i dati del volume “State of the world 2007”, nella città di Rizhao, popolata da quasi tre milioni di abitanti, la maggior parte di essi utilizza sistemi solari per la produzione di acqua calda sanitaria, inoltre molti impianti semaforici e di illuminazione stradale funzionano con pannelli fotovoltaici. Secondo quanto affermato dal sindaco della città, Li Zhaoqian, il reddito pro-capite è più basso di quello della media cinese e la provincia di Shandong offre sovvenzioni per l’uso dell’energia solare. I finanziamenti arrivano però non agli utilizzatori finali, ma alle attività di ricerca e alle industrie che producono impianti solari. Il piano di sviluppo del territorio prevede inoltre che tutti i nuovi edifici dovranno essere dotati di pannelli per sfruttare i raggi del sole. Secondo calcoli eseguiti dall’attuale amministrazione cinese, il costo di uno scaldacqua solare è stato ridotto fino a raggiungere quello di uno alimentato ad energia elettrica: pari a circa 190 dollari, il 4-5% del reddito annuo di una famiglia media della città e l’8-10% di quello di una famiglia di contadini. (fonte Ansa)