• Articolo , 8 settembre 2011
  • Cina: pubblicato il piano quinquennale ‘salva energia’

  • Un programma articolato dedicato ad industrie e regioni ma anche nuove misure per classificare il consumo energetico degli uffici governativi e nuove sovvenzioni per l’acquisto di auto a bassi consumi

(Rinnovabili.it) – La Reppublica Popolare ha pubblicato sul proprio sito governativo il piano di lavoro con cui intende incrementare l’efficienza d’utilizzo delle fonti energetiche, carbone e petrolio in primis. Il piano quinquennale, che consolida gli obiettivi già presentati per le diverse regioni, è stato emesso dal Consiglio di Stato cinese e ribadisce l’obiettivo principale del paese di ridurre il consumo energetico per unità di prodotto interno lordo del 16 per cento entro il 2015 rispetto a dei precedenti cinque anni. Un’azione che permetterebbe di tagliare l’equivalente di 670 milioni di tonnellate di carbone. La nazione, seconda più grande economia al mondo nonché il maggior consumatore di energia, sta cercando di mettere un freno ad una fame, quella elettrica e termica, che accompagna di pari passo la sua esplosione economica. Nel 2009 il governo si è imposto l’obiettivo di rallentare la crescita delle emissioni di gas serra rispetto allo sviluppo nazionale del 40-50 per cento entro il 2020, e di aumentare la quota di fonti rinnovabili nel mix energetico al 15 per cento. Attualmente però il carbone copre ancora circa il 70 per cento dei consumi energetici della Cina.

Nel dettaglio il piano assegna alle province costiere dello Zhejiang, Jiangsu e Guangdong ed ai comuni di Shanghai e Tianjin obiettivi maggiorati di 2 punti percentuali in più rispetto l’obiettivo nazione, per ridurre il consumo energetico del 18 per cento per ogni unità di PIL entro il 2015. Accanto al vasto programma quinquennale, una serie di altre misure completano la ‘lotta’ al contenimento energetico; il ministero per l’Edilizia e lo Sviluppo rurale ha adottato un nuovo sistema per classificare il consumo energetico degli uffici governativi mentre la Commissione nazionale di sviluppo e riforma in collaborazione con il Ministero delle Finanze è pronto a lanciare una nuova politica di sovvenzioni per il risparmio energetico del comparto automobilistico a partire dal 1° ottobre. L’iniziativa rimpiazza la precedente politica di aiuti ormai prossima alla scadenza e prevede l’erogazione 3.000 yuan per ogni auto con consumi massimi di 6,9 litri per 100 chilometri.