• Articolo , 29 aprile 2008
  • Cina: sgravi fiscali per i produttori eolici

  • Pechino rimborserà IVA e imposte doganali sui componenti e i materiali che costituiscono le turbine eoliche

Il Governo cinese ha deciso di concedere rimborsi sull’IVA e i dazi a chi produrrà aerogeneratori e la relativa componentistica. Ad annunciarlo è stato il Ministero delle Finanze specificando che il provvedimento entrerà in vigore il 1° maggio con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2008, in base ad una dichiarazione pubblicata sul proprio sito web. L’incentivo segue la recente pubblicazione da parte della Commissione cinese per lo sviluppo e le riforme del piano di sviluppo dell’energia rinnovabile per il periodo 2006-2010, in cui è stato raddoppiato l’obiettivo per la capacità di produzione di energia eolica per il 2010, che dovrà pertanto raggiungere i 10.000 MW. Il nuovo piano indica anche che entro il 2010 il Paese vedrà la costruzione di circa 30 nuove fabbriche di energia eolica. Della misura fa parte anche la cancellazione dell’esenzione di imposta sulle turbine importate con capacità inferiore a 2,5 MW. Per Pechino si tratta di passi necessari per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi prefissatisi: vedere una produzione di 200 milioni di megawattora di elettricità generata da fonti di energia diverse dall’acqua entro il 2020, di cui circa 100.000 MW dovuti all’energia eolica.