• Articolo , 24 giugno 2008
  • Cinema e Ambiente: al via Ecovision all’orto botanico di Palermo

  • Al via a Palermo, Ecovision, Festival internazionale di ambiente e cinema che si tiene nella splendida cornice dell’Orto botanico di Palermo. Dal 25 giugno all’1 luglio il Festival, diretto dal regista Daniele Ottobre, proporra’ 64 pellicole provenienti da 28 paesi. Sara’ Gloria Bellicchi, gia’ Miss Italia, a presentare il Festival. La giuria, presieduta da Tonino […]

Al via a Palermo, Ecovision, Festival internazionale di ambiente e cinema che si tiene nella splendida cornice dell’Orto botanico di Palermo. Dal 25 giugno all’1 luglio il Festival, diretto dal regista Daniele Ottobre, proporra’ 64 pellicole provenienti da 28 paesi. Sara’ Gloria Bellicchi, gia’ Miss Italia, a presentare il Festival. La giuria, presieduta da Tonino Pinto e composta da Ernesto G.Laura, Angelo Bagnato, Gregorio Napoli e Maria Pia Farinella, assegnera’ il 30 giugno il premio “Fondazione Banco di Sicilia” al film che meglio rappresentera’ i valori educativi in materia di ambiente e sviluppo sostenibile. Primo film in programma, domani, alle 21.15, e’ Le Vie dei Farmaci, un documentario di Michele Mellara, Alessandro Rossi che cerca di rispondere, dal punto di vista economico, politico, medico e sociale, al problema dell’accesso ai farmaci essenziali e salvavita nel mondo, raccogliendo materiali dai quattro angoli del pianeta, utilizzando un linguaggio filmico articolato e senza compromessi. Il film, in quattro lingue, con sottotitoli in italiano e’ l’ultimo lavoro dei registi, vincitori con “Fortezza Bastiani” (2002), del Premio Solinas e finalista ai David di Donatello. Sullo schermo poi apparira’ un volto molto noto al pubblico italiano: e’ quello di Alessandro Haber, in L’oro rosso, di Cesare Fragnelli (12′). Il film e’ la storia di Erika, giovane moglie rumena, che si trova di colpo a fare i conti con un ricordo cosi’ feroce e terribile da non poterlo cancellare a vita. E’ una storia che tratteggia la disperazione dei lavoratori stagionali impegnati nella raccolta del pomodoro (l’oro rosso), tra schiavisti, caporali e balordi. Fragnelli alterna, con colpi di scena, la tragedia, il mondo della favola, la lingua e la curiosita’ dei bambini, il dramma delle violenze, il rapporto universale dell’amore di una madre e di una figlia. Enterre’ pour de vrai (Seppellito per davvero), in francese con sottotitoli in inglese, apre la lunga serie dei lavori di animazione. Il corto (7′), di M. Boerjan, D. Delaunay, V. Lion, racconta di Yahnn che torna a casa per vedere il suo programma preferito “Seppellito per davvero”. Ma le cose non andranno come al solito. Mercancia (20′, in spagnolo con sottotitoli in italiano) documentario del regista bolognese Andrea Zimbelli, evidenzia i vari passaggi di produzione della pasta di coca nel Magdalena medio, uno dei piu’ grandi fiumi colombiani. E’ un viaggio tra i cocaleros, disperati che tirano a campare, lontani mille miglia da cio’ che fa l’opulento occidente con quella polverina magica che loro producono. Lipari, sembra quasi un omaggio a certo cinema neorealista viscontiano. Il corto, senza dialoghi, (10′) dell’olandese Frank van den Engel, racconta la vita di una famiglia liparota dedita alla caccia al pescespada con i sistemi tradizionali. Dodici uomini fissano la superficie dell’acqua cercando la preda. Ma ci vogliono ore per avvistare il primo pesce. Altra pregevole animazione e’ Replay, corto dei francesi Z. Boumediane, C. Delmeule, A. Voisin, F. Felicite-Zulma, in francese con sottotitoli in inglese. E’ un mondo che fa paura quello di “Replay”, con gli uomini costretti a vivere sottoterra perche’ manca l’ossigeno. Lana, che custodisce il fratello Theo, vive vendendo oggetti che recupera all’esterno. Cani marinai (Caes marinheiros) della portoghese Joana Toste, e’ una breve animazione che narra di una coppia di cani che si prende un marinaio per fare sorvegliare il parco. Anteprima europea per Once upon a Tide (C’era una volta il mare), animazione Usa di Drew Takahashi, David Elisco e Gesine Krätzner. Un narratore, interpretato dalla vincitrice del premio Oscar Linda Hunt, ci racconta di un incantesimo che fa dimenticare a tutti l’importanza dell’oceano. Una ragazzina e’ decisa a trovare un modo per spezzare l’incantesimo. Si imbarca in un viaggio per mare con una conchiglia magica che le mostra come la nostra salute ed il nostro benessere dipendano dall’ambiente marino e che le spiega perche’ l’oceano sia in pericolo. Takahashi ha cominciato la sua carriera lavorando con George Lucas, Francis Ford Coppola e John Korty. Nel mondo pubblicitario, ha diretto spot per Coca-Cola, Honda, Nike, Budweiser. Ancora giovani registi francesi, provenienti dalla prolifica scuola dell’Esma, la Scuola superiore dei mestieri artistici, che propongono Qub. Si tratta di una breve animazione in francese, con sottotitoli in inglese, opera di G. Arvieu, W. Boucher, A. Colchen, H. Debat-Burkarth. In un futuro prossimo, un anziano vuole rendere il mondo piu’ rotondeggiante creando un nuovo modo di vivere. Chiude la prima serata di proiezioni Tori seduti, coproduzione italo-francese dei registi Claudio Cavallari, Fabrizio Scapin. E’ un viaggio nella realta’ dello sport per disabili, al di fuori dei luoghi comuni. Ciaz ha l’incarico di formare e allenare la Nazionale Italiana di Hockey su slitta che rappresentera’ l’Italia alle Paraolimpiadi di Torino 2006: ha due anni per farlo. E’ il piu’ importante evento sportivo per disabili mai realizzato in Italia. Si parte dal nulla, tutto e’ nuovo. Attraverso le tensioni, le paure, l’aggressivita’ e la tenerezza le differenti storie s’intrecciano, portandoci con un filo di suspense verso l’evento finale.