• Articolo , 18 novembre 2009
  • Cipa: appello ai ‘Signori del Clima’ per salvare le Alpi

  • Oscar Del Barba e Francesco Pastorelli a sostegno della salvaguardia dei territori alpini mettono in cantiere 300 provvedimenti e spingono affinché sia rivisto il settore dell’edilizia e dei trasporti.

(Rinnovabili.it) – ”Chiediamo ai ministri riuniti a Copenaghen – ha detto Oscar Del Barba, Presidente di Cipra Italia – di sostenere gli investimenti per l’efficienza energetica a livello locale, da parte di cittadini, imprese ed enti”. Copenaghen è chiamata nuovamente all’appello, questa volta dalla Commissione Internazionale per la Protezione della catena Alpina (CIPA) e dal Cai (il Club alpino italiano), fortemente preoccupati per la situazione dei territori Alpini pesantemente coinvolti nell’incedere dei cambiamenti del clima. Si tratta di un “ultimatum” che fa emergere tutta l’urgenza di approdare ad una conclusione, se non definitiva, quanto meno decisa per i tagli di CO2. La scelta per diminuire il peso emissivo dei gas serra deve essere fatta agendo in prima linea sul settore dei trasporti e dell’edilizia, ha detto il Direttore del Cipa, Francesco Pastorelli, il quale intravede una possibilità di minimizzare la richiesta di energia intorno ad un probabile 90% “ottimizzando gli edifici esistenti e quelli in costruzione”. Non solo.
“Bisogna rivedere il sistema dei trasporti” – ha aggiunto Pastorelli che spinge a favorire mezzi di locomozione come quello “su rotaia e quello pubblico – specialmente – nelle zone periferiche”. L’aumento continuo della realizzazione impianti idroelettrici ad esempio, ha spinto Pastorelli a considerare che a volte la ‘medicina’ sia “peggiore del male” stesso, senza, per di più, portare a risolvere le problematiche legate alla situazione delle Alpi, i cui bacini idrici sono anzi in forte riduzione. Ci sarebbe invece molto più bisogno, fra le varie iniziative che il Cipa propone, di “migliorare gli impianti esistenti”, e al contempo procedere in iniziative di miglioramento e riqualificazione dei corsi d’acqua, di investimento per le rinnovabili valutando attentamente il rapporto efficienza-costo, e attuare percorsi di conservazione per le torbiere.