• Articolo , 14 aprile 2008
  • CircOLIamo: attraverso 61 città per educare e sensibilizzare

  • Riparte il 18 aprile la campagna itinerante per la raccolta degli oli lubrificanti usati. Obiettivo: raggiungere il 100% di potenziale raccoglibile

Dopo i risultati record del 2007 il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati dà il via alla seconda fase di “CicOLIamo”, la campagna educativa itinerante sugli oli lubrificanti usati, organizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Segretariato Sociale della Rai. E sarà Vibo Valentia la tappa iniziale da cui l’evento ripartirà il 18 aprile, per raggiungere 61 capoluoghi allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto smaltimento di questi rifiuti pericolosi. Nel 2007. delle 540 mila tonnellate di olio lubrificante che si stima siano state immesse al consumo, il Consorzio ha raccolto 215.305 t, circa il 90% del potenziale raccoglibile. “Ma il nostro obiettivo – ha dichiarato il Presidente del Consorzio, Paolo Tomasi – è raccogliere il 100% dell’olio lubrificante usato prodotto in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, amministrazioni e imprese. Per questo abbiamo deciso di scendere in campo e avviare una comunicazione con i cittadini, confrontandoci sul territorio. Quest’iniziativa ci fornisce interessanti spunti di riflessione per rendere ancora più efficace il nostro lavoro”. In ogni città saranno realizzati eventi per la cittadinanza e incontri con le istituzioni e i rappresentanti delle associazioni di categoria delle aziende, nel corso dei quali il Consorzio illustrerà le proprie attività, ascolterà le istanze territoriali e proporrà azioni concrete per ottimizzare la raccolta. CircOLIamo dedicherà inoltre una particolare attenzione alle scuole, attraverso incontri con gli alunni delle classi secondarie di primo grado per informarli, col supporto di specifico materiale informativo, sui danni che possono derivare da uno scorretto smaltimento di questo rifiuto pericoloso e sui vantaggi che si ottengono attraverso il suo riutilizzo. Verrà anche illustrato il progetto Scuola Web Ambiente, realizzato dal Consorzio con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e in collaborazione con Legambiente, rivolto a tutte le classi secondarie di primo grado con lo scopo di creare un più maturo senso di responsabilità civile e ambientale, attraverso i moderni strumenti informatici.