• Articolo , 20 giugno 2011
  • Cittadini europei preoccupati per l’ambiente

  • L’indagine, condotta dalla Commissione europea in 27 Paesi membri, ha coinvolto 26.825 cittadini provenienti da diverse fasce sociali e demografiche

(Rinnovabili.it) – Un uso più efficiente delle risorse naturali, unito alla protezione ambientale, può favorire la crescita dell’UE. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Commissione europea, secondo la quale il 90% degli intervistati, tutti cittadini dell’Unione, sarebbero fortemente preoccupati per la salute dell’ambiente. Tante le questioni toccate dall’indagine: problemi ambientali urgenti, atteggiamento di governi, imprese e cittadini, proposte di intervento. Interrogati sulle possibili soluzioni per ridurre le pressioni esercitate sulle risorse naturali, 8 intervistati su 10 ne propongono un uso più efficiente da parte delle imprese, mentre 7 su 10 auspicano un maggiore impegno da parte dei governi e dei cittadini stessi. Tra i problemi ambientali considerati più urgenti da risolvere, ci sono al primo posto l’esaurimento delle risorse naturali, seguito dall’inquinamento dell’acqua, l’aumento dei rifiuti e dei consumi, la perdita della biodiversità. Quali sono le soluzioni? Le risposte raccolte offrono un profilo piuttosto chiaro su come la pensano i cittadini: l’UE dovrebbe stanziare più fondi a favore della tutela ambientale e al contempo definire una normativa di riferimento a livello europeo. Strategica risulta anche una corretta informazione: nonostante la maggior parte degli intervistati si consideri ben informata sull’ambiente, c’è poca chiarezza sia sull’attuale sistema di etichettatura dei prodotti, sia sugli impatti delle sostanze chimiche sulla salute, degli OGM in agricoltura e, in generale, dei pesticidi e dei concimi.