• Articolo , 24 settembre 2010
  • Cittalia: il 66% dei comuni “rinnovabili” sono piccoli centri

  • Presentato oggi l’Atlante dei Piccoli Comuni 2010. Il report ha rilevato come il 66% dei comuni italiani in cui sono stati istallati impianti rinnovabili abbiano meno di 5000 abitanti

(Rinnovabili.it) – Se pensate che la nuova frontiera delle rinnovabili italiane siano i mega impianti o i grandi parchi off-shore potrete rimanere sorpresi leggendo i dati resi noti oggi da Cittalia e dall’Anci a Riccione, in occasione della presentazione dell’ “Atlante dei Piccoli Comuni 2010”:http://www.cittalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2581:atlante-dei-piccoli-comuni-2010-&catid=26:home-page&Itemid=29&ItemId=14 , il report annuale realizzato in collaborazione con l’Area Piccoli Comuni e Unioni dei Comuni dell’associazione. La vera miniera d’oro per la produzione di energia pulita nel nostro Paese si nasconde nei piccoli comuni, dove si trova il maggior numero di impianti rinnovabili. Il 66% dei comuni sul cui territorio sono stati istallati impianti “verdi” ha meno di 5.000 abitanti. Un valore che, però, sarebbe in costante crescita a conferma del trend fortemente positivo che ricorda il grande impegno delle piccole amministrazioni a favore della produzione di energia da fonti non inquinanti.
La fonte di energia rinnovabile maggiormente diffusa nei piccoli comuni è il fotovoltaico: sono 2.833 le piccole amministrazioni comunali in cui è installato almeno un impianto (il 49,76% ca. dei piccoli) su un totale di 5.000 comuni in cui è localizzata tale installazione (il 56,6%). Seguono il solare termico (1.593, il 28% ca. dei piccoli, su un totale di 2.982 centri urbani) e, a grande distanza, il mini idroelettrico (468, su 656 comuni) e l’eolico (165, su 247 comuni).
Nella “classifica” dei piccoli comuni con il più alto tasso di istallazioni di impianti fotovoltaici svettano quelli lombardi (637, pari al 22,48%), seguiti da quelli piemontesi (507, il 17,9%), trentino– atesini (219, il 7,73% del totale) e veneti (199, il 7,02%). Analoga distribuzione per il solare termico: sono sempre i piccoli centri lombardi e piemontesi ad aver installato il maggior numero di impianti (rispettivamente, 465 e 207, il 29,19% e 12,99% del totale), seguiti da quelli veneti (224, il 14,06% del totale) e del Friuli – Venezia Giulia (130, l’8,16%). Nei comuni del Sud, invece, grande è la concentrazione di impianti eolici in particolare in Campania (28, il 17% ca. del totale), in Puglia (23, il 14%), in Sicilia (17, il 10,3%), in Sardegna (16, il 9,78%), in Molise (15, il 9%) e in Abruzzo e Basilicata (12 piccoli Comuni in entrambe, il 7,27% del totale).