• Articolo , 16 giugno 2009
  • Clean Sky: un bando da 25 mln per una mobilità aerea pulita

  • 72 argomenti specifici di lavoro inerenti a cinque Integrated Technology Demonstrators, settori tecnici che vanno dai motori all’architettura stessa degli aeromobili.

(Rinnovabili.it) – L’Unione europea ha deciso di raccogliere la sfida ambientale che si para di fronte al settore dell’aviazione puntando su “Clean Sky”, un partenariato pubblico-privato che riunisce i principali operatori dell’industria aeronautica e rappresentanti del mondo della ricerca. Lalla base di questa iniziativa congiunta c’è l’intenzione di accelerare lo sviluppo di tecnologie innovative per dare vita ad una nuova generazione di “aeromobili ecologici”, con l’obiettivo ultimo di dimezzare, entro il fatidico 2020, l’inquinamento acustico e le emissioni di CO2, ridurre dell’80% quelle di NOx ed introdurre al contempo un ciclo di vita ecologico che prenda in considerazione tutte le fasi del settore. Contestualmente a ciò Clean Sky ha lanciato il primo “Call for proposals”, per raccogliere idee nell’ambito della ricerca in materia di un trasporto aereo più verde. “Il nuovo passo compiuto oggi da ‘Clean Sky’ – ha dichiarato il Commissario UE per la Ricerca Janez Potočnik – mette in evidenza l’impegno comune della Commissione europea e del settore dell’aviazione a sviluppare tecnologie innovative per ridurre significativamente l’impatto del trasporto aereo sull’ambiente e rafforzandone la competitività, elemento vitale per l’economia europea”.
L’invito ricopre 72 temi di ricerca in 5 grandi aree: Green Regional Aircraft, per migliorare l’impatto ambientale degli aerei a percorrenza regionale; Green Rotocraft, per migliorare l’impatto ambientale dei velivoli a pala, come gli elicotteri; Green Engine, per lo sviluppo di nuovi motori di concezione ecologica; Smart Fixed Wings, per lo studio di ali fisse intelligenti e adattabili per velivoli; Systems for green operation: per lo studio di apparecchiature e sistemi per l’aeronautica, incluse le operazioni a terra, più rispettosi dell’ambiente. Per le finanziare le proposte sono stati stanziati 25,6 milioni di euro e a seconda della natura del progetto, il finanziamento coprirà tra 50% e il 75% del bilancio massimo. Il termine per la presentazione delle proposte è il 31 agosto 2009. Per consultare la descrizione dettagliata del programma di lavoro ed ulteriori informazioni cliccare “qui”:http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite.FP7DetailsCallPage&call_id=221.