• Articolo , 4 maggio 2010
  • Clima: 500 sindaci riuniti per aderire al ‘Covenant of Mayors’

  • Con la cerimonia di oggi saliranno a 1680 gli aderenti al Patto. I sindaci si impegneranno a diffondere le ‘best practices’ del vivere sostenibile a tutto vantaggio dell’uso razionale delle fonti energetiche rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Circa 500 ‘primi cittadini’ si stanno impegnando a favore dell’efficienza energetica e della salvaguardia delle risorse firmando il Patto dei sindaci. Attualmente riuniti a Bruxelles per discutere sul da farsi parteciperanno alla cerimonia di adesione all’accordo alla presenza del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e di José Luis Rodríguez Zapatero, primo ministro di Spagna.
Nato nel 2009 da un’iniziativa della Commissione Europea e sostenuto sia dal Parlamento europeo che dal Comitato delle Regioni, il Patto si sta dimostrando un veicolo importante per la diffusione delle informazioni e dei progetti a favore dell’incremento delle risorse rinnovabili nel mix energetico dei paesi, come sottolineato dal Commissario responsabile per l’energia, Günther Oettinger: “Le regioni e le città stanno dimostrando che la mitigazione del clima è una delle migliori strategie di recupero economico. Gli investimenti legati alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica creano posti di lavoro che, per loro stessa natura, non possono essere delocalizzati”.
Alla cerimonia si potrà assistere in diretta collegandosi al sito della “Commissione europea”:http://webcast.ec.europa.eu/eutv/portal/index.html alle ore 14:00 di oggi per vedere, grazie alla firma di oggi, gli aderenti al patto divenire ben 1680, provenienti da 36 diversi paesi. Ad importanti città italiane andranno ad unirsi all’impegno di riduzione delle emissioni anhe comuni di minori dimensioni tra cui Orzinuovi, Foppolo e Chieti unitamente alle province di Benevento, Bergamo, La Spezia, Milano, Modena, Pescara, Roma, Teramo, Torino e la Regione Abruzzo grazie ai quali la presenza italiana raggiungerà più del 30% sul totale dei firmatari.