• Articolo , 8 ottobre 2009
  • Clima e CO2 20 milioni di anni fa’, i fossili raccontano

  • Uno studio condotto in seno all’Università di Los Angeles ha ricostruito, attraverso l’esame di alcuni organismi unicellulari, il clima di 20 milioni di anni fa con stime dei livelli di anidride carbonica, mare e ghiacci

(Rinnovabili.it) – Quali erano le condizioni climatiche 20 milioni di anni fa, quando l’uomo e le ripercussioni sull’ambiente delle emissioni antropiche erano solo ancora un’ipotesi evoluzionistica? Ad investigare sulla risposta la scenziata Aradhna Tripati, dell’Università di Los Angeles, nello studio “Coupling of CO2 and ice sheet stability over major climate transitions of last 20 million years”, pubblicato sulla rivista Science e con cui si compie una delle più ardite ricostruzioni climatiche per un’era così distante nel tempo. Ad emergere è un quadro in cui la concentrazione di anidride carbonica è di gran lunga superiore a quella odierna e direttamente associata all’aumento-diminuzione dei livelli delle acque degli oceani, ulteriore evidenza della connessione esistente tra i livelli di diossido di carbonio e climate change.
Per ottenere le informazioni necessarie Tripati ha studiato il guscio di alcuni organismi unicellulari marini, noti come Foraminiferi, in cui la presenza di parti mineralizzate consente di fossilizzare con relativa facilità nelle rocce sedimentarie di origine marina.
La ricercatrice ha potuto così risalire alle differenti variazioni dell’altezza dei bacini oceanici e stabilire un legame con uno schema corrispondente a quello delle variazioni di CO2 atmosferica.
Affinche avenissa una transizione a condizioni climatiche più fredde – spiega lo studio – si è dovuto aspettere 10 milioni di anni alllorchè livelli di CO2 si assetarano a concentrazioni pari a quelle dell’epoca moderna nel periodo pre-rivoluzione industriale.