• Articolo , 6 maggio 2008
  • Clima: i Radiohead riuniscono gli Amici della Terra

  • Una serie di concerti in tutta Europa per chiedere agli spettatori di impegnarsi nella difesa del clima

Con la campagna “The Big Ask – SOS Clima” i gruppi di Amici della Terra (rete internazionale di associazioni ambientaliste presente in 70 paesi di tutto il Mondo) in tutta Europa stanno chiedendo ai governi all’UE di mirare ad obiettivi annuali stringenti al fine di ridurre le emissioni pericolose. In particolare domandano che annualmente sia redatto un Rapporto sulle riduzioni delle emissioni negli Stati Membri. La band inglese Radiohead ha aiutato la campagna, quando è stata lanciata a Bruxelles il 27 febbraio scorso, con eventi, manifestazioni e conferenze stampa in diverse città, compartecipe del primo successo raggiunto, ovvero l’aver ottenuto dal Governo inglese l’introduzione di una legge avanzata e innovativa sulla riduzione delle emissioni. Thom Yorke, leader del gruppo musicale, appoggerà la campagna invitando gli Amici della Terra di tutta Europa ad unirsi alla loro tournée di concerti, che partirà dall’Irlanda ai primi di giugno e raggiungerà Milano il 17 e 18 giugno per poi proseguire in Francia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Spagna, Belgio e Danimarca. Per sottolineare come l’impegno nei confronti della questione climatica debba iniziare dai contributi personali i Radiohead hanno fatto realizzare uno studio di valutazione dell’impatto dei propri tour in termini di emissioni di CO2; sulla base dei risultati hanno adottato varie misure di riduzione, come utilizzare impianti di illuminazione ad alta efficienza energetica, trasportare apparecchiature e materiali in treno o nave, piuttosto che in aereo, offrire ai propri fan oggetti promozionali prodotti con materiali riciclati. Inoltre agli spettatori è consigliato di servirsi dei mezzi pubblici per andare ai concerti oppure di condividere l’auto. I concerti si svolgono in grandi città dove trovare mezzi pubblici è più facile e la band si mette in contatto con gli organizzatori locali per incoraggiare i propri fan a lasciare l’auto a casa.