• Articolo , 28 settembre 2009
  • Clima: più 4°C se non si riducono le emissioni

  • Due rapporti sul clima hanno smentito le previsioni dell’Ippc che nel 2007 annunciarono un aumento delle temperature di 2 gradi: le previsioni sono ancora più negative, si parla di 4 gradi ento il 2050

(Rinnovabili.it) – Secondo uno studio del Met Office Hadley Centre, pubblicato oggi a Oxford, qualora le emissioni climalteranti non venissero ridotte drasticamente le temperature globali potrebbero aumentare di 4 gradi entro la metà del secolo, portando con sè gravissime conseguenze.
Il Dr Richard Betts, responsabile delle ripercussioni del clima al Met Office Hadley Centre, ha presentato i nuovi risultati in una conferenza speciale di questo mese “4 degrees and beyond” tenutasi all’Università di Oxford, e a cui hanno preso parte 130 scienziati ed esperti di politica internazionale. Si tratta del primo documento a considerare le conseguenze globali del cambiamento climatico oltre i fatidici 2 °C, avvicinandosi alla stessa conclusione che l’ONU ha reso noto nel quarto assessment report (AR4) in cui, difatto, si smentivano le previsioni realizzate nel 2007 dall’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change). “I nostri risultati arrivano a conclusioni simili (a quelle dell’Ipcc) ma dimostrano che potrebbero verificarsi cambiamenti ancora più estremi”, spiega Debbie Hemming, che ha collaborato alla realizzazione dello studio.
In alcune zone, infatti, il riscaldamento potrebbe essere significativamente più elevato (10 gradi o più), innescando un effetto domino che determinerebbe siccità, con precipitazioni in diminuzione di oltre il 20%, desertificazione e innalzamento del livello di mari e oceani di due metri e la conseguente destabilizzazione di intere aree geografiche.
“sommati insieme questi impatti avranno conseguenze molto pesanti per la sicurezza alimentare, la disponibilità di acqua e la sanità. Tuttavia, è possibile evitare questi pericolosil aumenti del livello di temperatura riducendo le emissioni di gas serra. Se le emissioni globali culmineranno entro il prossimo decennio per poi diminuire rapidamente può essere possibile evitare almeno la metà dei quattro gradi di riscaldamento”.