• Articolo , 30 novembre 2009
  • Clima: presentata la bozza per Copenhagen

  • Aiuti economici ai Paesi Poveri, taglio delle emissioni del 50% entro il 2050 e limite dell’innalzamento della temperature globale sotto i 2 °C: questi gli obiettivi elencati nella bozza che tra una settimana verrà presentata nella capitale danese

(Rinnovabili.it) – Quando mancano ormai solo 7 giorni alla conferenza di Copenhagen la Danimarca ha presentato la bozza che verrà presentata al summit e che potrebbe essere alla base dei futuri accordi.
Il documento, oltre a sottolineare l’importanza di limitare l’innalzamento delle temperature al di sotto dei 2 °C, propone di ridurre la produzione di gas serra del 50% entro il 2050 facendo riferimento ai livelli degli anni 90, invitando i Paesi Ricchi ad agire affinché siano i responsabili almeno dell’80% del calo degli inquinanti, prevedendo al 2020 i livelli massimi delle emissioni dannose.
A tal proposito si è espresso il premier danese Lars Lokke Rasmussen dichiarando di sperare in un documento “politicamente vincolante” che elenchi in maniera dettagliata gli obblighi di ciascun Paese, proponendo il 2010 come anno in cui l’accordo dovrà essere trasformato in un trattato con valore legale.
Non sembrano essere state ascoltate, almeno per il momento, le indicazioni dei Paesi più poveri: nel documento non c’è traccia di obiettivi di riduzione a breve termine destinate ai Paesi sviluppati.
Dall’Europa arrivano inoltre buone notizie: l’Europarlamento ha approvato il documento ‘Preparazione del summit di Copenaghen sul cambiamento climatico’, recante la posizione che l’Ue ha intenzione di portare a Copenhagen che, tradotta in euro, si identifica in un fondo da 30 miliardi di euro l’anno a supporto dei Paesi in via di Sviluppo fino al 2020.