• Articolo , 25 ottobre 2007
  • Clima: Prodi, tutti d’accordo su priorità

  • Durante l’incontro con alcuni scienziati italiani il premier ha ribadito l’importanza assunta dai problemi ambientali e climatici. Necessari “strumenti scientifici” ma soprattutto “strumenti di produzione”

Il global warming oramai “è diventato un problema a dimensione mondiale e non più parziale”. Queste le parole del presidente del Consiglio, Romano Prodi, che ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi una trentina di scienziati italiani del Comitato Intergovernativo delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (IPCC) che ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Durante l’incontro, al quale sono stati ammessi anche i giornalisti, il presidente ha ringraziato gli scienziati del lavoro svolto, ma ha anche spronato ad “andare ulteriormente avanti con la ricerca e dare al Post Kyoto strumenti scientifici”. Strumenti che però, secondo il premier, devono essere affiancati necessariamente da “strumenti di produzione”. Occorre aprire, ha detto Prodi, “un altro capitolo, quello dell’ambiente come opportunità di sviluppo e stiamo lavorando in questo senso con Alfonso (Pecoraro Scanio) e il ministro Bersani”. “Il clima – ha aggiunto – interessa tutti. Occorre attivare la cooperazione internazionale. Adesso c’è una coscienza generale. Tutti sono d’accordo sulla priorità”. (fonte Ansa)