• Articolo , 27 agosto 2007
  • Clima: quanto costa il cambiamento?

  • Necessaria una spesa pari allo 0,3-0,5% del prodotto mondiale lordo per gli interventi di mitigazione. Cifra rilevante ma sicuramente inferiore a quanto dovremmo sborsare per riparare i danni previsti dal global warming

Oltre 220 milioni di dollari all’anno: questa la cifra indispensabile per riportare, entro il 2030, le emissioni di anidride carbonica ai livelli attuali di 26 miliardi di tonnellate. Gli investimenti sono pari allo 0,3-0,5% del prodotto mondiale lordo: un costo molto inferiore, in ogni caso, a quello che sarebbe necessario per riparare i danni previsti dagli scenari di cambiamento climatico prospettati nei prossimi 25 anni. È quanto afferma il Segretariato della UNFCCC, la “Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite”, in un rapporto tecnico appena pubblicato. Il documento analizza i costi e gli investimenti necessari per lo sviluppo di una efficace azione internazionale per combattere i cambiamenti del clima sul versante delle politiche di mitigazione. Gli investimenti sono così ripartiti su base annuale: 148 miliardi di dollari nel settore della produzione energetica per far decollare le energie rinnovabili, altri 36 miliardi di dollari dovrebbero essere investiti dall’industria per rendere più efficienti i processi di produzione e utilizzare in modo razionale l’energia e, infine, altri 40 miliardi di dollari dovrebbero essere spesi nella ricerca. Ma gli interventi citati non sarebbero ancora sufficienti, sottolinea il rapporto, si tratterebbe solamente di misure minime: altre spese, ritenute necessarie, porterebbero infatti a triplicare la cifra iniziale. Sono questi alcuni dei temi che costituiscono la base della discussione del prossimo incontro di medio termine che si tiene a Vienna dal 27 al 31 agosto prossimo, nonché della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici che si terrà a Roma il 12-13 settembre 2007. (fonte Conferenza Cambiamenti Climatici 2007)