• Articolo , 16 luglio 2008
  • Clima: Trento; coordinamento nord Italia e primo osservatorio

  • Nasce in Trentino il primo osservatorio provinciale sui cambiamenti climatici e a coordinarlo sara’ l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Si studieranno gli impatti dei cambiamenti climatici sulla funzionalita’ degli ecosistemi agricoli, acquatici e forestali utilizzando le piu’ moderne tecnologie. Lo ha annunciato stamani alle Viote del Monte Bondone, l’assessore provinciale alla ricerca innovazione e […]

Nasce in Trentino il primo osservatorio provinciale sui cambiamenti climatici e a coordinarlo sara’ l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Si studieranno gli impatti dei cambiamenti climatici sulla funzionalita’ degli ecosistemi agricoli, acquatici e forestali utilizzando le piu’ moderne tecnologie. Lo ha annunciato stamani alle Viote del Monte Bondone, l’assessore provinciale alla ricerca innovazione e programmazione, Gianluca Salvatori, nell’ambito di un workshop sull’adattamento ai cambiamenti climatici nel Nord Italia, in cui sono state illustrare future azioni di cooperazione interregionale. L’osservatorio, che coinvolgera’ oltre ai ricercatori ambientali della Fondazione Edmund Mach, la Provincia autonoma di Trento, in particolare la Protezione civile e il Dipartimento ambiente, il Museo Tridentino di Scienze Naturali, l’Universita’ di Trento e l’Agenzia Regionale prevenzione e ambiente dell’Emilia Romagna, sara’ anche il punto centrale di coordinamento delle azioni di ricerca e monitoraggio sui cambiamenti climatici per il Nord Italia. La Provincia di Trento, in recepimento a quanto contenuto nel Libro Verde, ha avviato infatti un programma di coordinamento a livello provinciale tra gli istituti di ricerca scientifica e le agenzie coinvolte nel monitoraggio climatologico e nella pianificazione territoriale.