• Articolo , 29 novembre 2008
  • Clima: WWF a Candidati Abruzzo, Impegno per Sviluppo Sostenibile

  • Nell’ambito del progetto nazionale “Generazione clima” il WWF, stamani, ha incontrato, a Pescara, i rappresentanti dei principali comuni abruzzesi per lanciare la campagna “2009 Anno del clima” e invitarli a fare la loro parte. Il WWF ha lanciato anche un appello ai candidati alla carica di presidente della regione Abruzzo affinche’ si impegnino per “un […]

Nell’ambito del progetto nazionale “Generazione clima” il WWF, stamani, ha incontrato, a Pescara, i rappresentanti dei principali comuni abruzzesi per lanciare la campagna “2009 Anno del clima” e invitarli a fare la loro parte. Il WWF ha lanciato anche un appello ai candidati alla carica di presidente della regione Abruzzo affinche’ si impegnino per “un Abruzzo sostenibile”. Il WWF ha consegnato ai i rappresentati dei comuni presenti (Pescara, Montesilvano, Roseto e Vasto) il dossier “Effetto Global Deal”, che riporta le azioni concrete che regioni ed enti locali possono attuare da subito. Per l’associazione ambientalista regioni e comuni possono svolgere un ruolo “fondamentale per assumere e far assumere al Paese il taglio deciso alle emissioni di CO2 come obiettivo prioritario e grande occasione di rilancio dell’economia basata sulla sostenibilita’”. Inoltre per il WWF regioni e enti locali hanno competenze dirette ed indirette in settori chiave come l’autorizzazione di nuovi impianti, la mobilita’ ed i trasporti, i piani regolatori, le nuove edificazioni, l’indicazione di criteri ed obiettivi di risparmio energetico e “quindi di efficienza nella gestione di impianti ed immobili”. Possono inoltre agire da volano di un nuovo modello energetico fondato su un sistema di “produzione distribuita”, cioe’ prodotta in piccoli impianti diffusi sul territorio. Per il WWF le Pubbliche amministrazioni possono promuovere i cosiddetti “acquisti verdi” per le forniture dei servizi “creando cosi’ un mercato per le materie recuperate dai rifiuti”. L’associazione ambientalista ha poi sottolineato che le amministrazioni regionali e locali si possono opporre alla realizzazione di impianti nucleari e fare in modo di non consentire l’espansione di centrali a carbone. Il presidente del WWF Abruzzo, Dante Caserta, dopo aver ricordato che in Abruzzo dal 1996 al 2005 si e’ registrato un aumento complessivo dei consumi energetici del 18% e che l’incremento maggiore e’ legato all’energia elettrica (+32%), ha sottolineato che “la campagna per il clima e’ di grandissima utilita’ per la nostra regione. In quanto – ha spiegato- il Piano energetico ambientale regionale non e’ stato ancora approvato e dovra’ percio’ riprendere il suo iter nella prossima legislatura”. Caserta ha poi ricordato il progetto del Centro Oli di Ortona e “le perforazioni petrolifere lungo tutta la nostra costa e anche all’interno. Questi interventi – ha detto- se realizzati rischiano di trasformare l’Abruzzo da regione verde d’Europa a regione petrolchimica”. Per evitarlo il WWF propone strade alternative come “la ricerca di fonti di energia rinnovabili, il risparmio energetico e – ha concluso Caserta – una mobilita’ che privilegi il trasporto pubblico e su rotaie e la messa a punto di infrastrutture e sistemi piu’ efficienti e sostenibili”. Al termine dell’incontro il WWF ha consegnato ai i rappresentati dei comuni anche uno speciale calendario 2009, che riporta le iniziative della Comunita’ internazionale per la definizione di “un accordo – hanno spiegato – in grado di far fronte ai cambiamenti climatici e decidere cosi’ il futuro dell’umanita’ e del nostro pianeta”.