• Articolo , 23 settembre 2009
  • Climate change: 20 milioni di rifugiati per le conseguenze

  • Profugo ambientale è una definizione che l’Onu ha dovuto adottare l’anno scorso e in un rapporto reso noto oggi, si viene a scoprire che già nel 2008 i profughi ambientali erano già venti milioni.

(Rinnovabili.it) – Sono circa quattro volte il numero di profughi causati dalle guerre. Il cambiamento climatico, a dispetto di quelli che parlano di esagerazioni e fantasie, già morde concretamente la realtà e nel mondo ha costretto oltre 20 milioni di persone ad abbandonare le proprie case, nel solo 2008, per i disastri disastri derivati al cambiamento climatico.
Come termine di paragone, l’Idmc (il centro di monitoraggio dei rifugiati Onu) sottolinea che, sempre nello stesso anno, si sono approssimativamente contati 4,5 milioni di profughi vittime di conflitti, violenze e persecuzioni.
Lo stima dell’ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) è stato pubblicato oggi e specifica che i colpiti sono più di 20 milioni, se vengono considerate anche tutte le persone che hanno patito gli effetti dei disastri naturali in tutto il mondo arriviamo a 36 milioni. E purtroppo si riscontrata l’aumento sia della frequenza che del numero dei disastri collegati al cambiamento climatico, specialmente in Asia, con un incremento esponenziale degli individui colpiti.