• Articolo , 5 febbraio 2010
  • Climate change: Cuba dice stop e cerca soluzioni concrete

  • Agire tempestivamente contro il cambiamento climatico tenendo bene a mente i bisogni e le condizioni geografiche dell’isola. Un esperto ha dichiarato che la politica ambientale cubana si sta muovendo in questa direzione

(Rinnovabili.it) – Il governo cubano sta focalizzando la propria strategia politica, soprattutto quella ad indirizzo ambientale, sulla riduzione degli effetti del cambiamento climatico e sull’adattamento ad essi, a tutela della popolazione altamente a rischio a causa della posizione geografica dell’isola. Flagellata dagli uragani e con risorse idriche carenti in molte zone, il Paese avrebbe bisogno di attente analisi sulle aree per stabilire quali possano subire i maggiori danni a seguito dell’innalzamento del livello dei mari e della salinizzazione dei terreni. Collaborando sia con le comunità costiere che con i settori economici e valutando come intervenire per risolvere i problemi dell’agricoltura, il governo sta cercando di scoprire quali siano le colture maggiormente resistenti agli stress idrici e termici per non dover affrontare eventuali problemi di approvvigionamento di cibo.
Orlando Rey , a capo del settore ambientale del Ministero della Scienza, oltre a ribadire la condizione di pericolo in cui si trova Cuba ha sottolineato l’impegno del governo a favore della mitigazione dei cambiamenti climatici che ha permesso di raggiungere obiettivi virtuosi.
Con accorgimenti in favore dell’ambiente e del risparmio energetico Rey ha comunicato che la Rivoluzione Energetica costituisce uno dei principali risultati conseguiti attraverso la riduzione del consumo di carburanti verso una maggiore efficienza e in favore del raggiungimento dell’indipendenza e della sostenibilità energetica.
Attualmente, ha proseguito, nel sud dell’Isla de la Juventud esiste un parco eolico concepito per adattarsi alle condizioni del paese grazie alla possibilità, in caso di uragano, di smontare e mettere al sicuro i rotori. seguendo quindi una politica che tenga conto della posizione geografica di Cuba e delle condizioni meteorologiche a cui il paese è periodicamente sottoposto si potrebbero portare avanti politiche energetiche che rispettando l’ambiente siano anche in grado di garantire l’autonomia energetica al Paese.