• Articolo , 1 luglio 2009
  • Climate Change: la Danimarca vuole accelerare i negoziati

  • Il ministro danese per il clima lancia il suo appello affinchè i “grandi giocatori” spingano il dialogo internazionale sul surriscaldamento globale a livelli più alti

(Rinnovabili.it) – I negoziati atti a creare un nuovo fronte climatico globale stanno procedendo “troppo lentamente”. Lo ha dichiarato apertamente il ministro danese per il Clima Connie Hedegaard chiedendo di accelerare di accelerare il processo di negoziazione prima del cruciale vertice delle Nazioni Unite tra meno di sei mesi. “E’ giunto il momento per un dialogo franco e aperto così che i paesi partecipanti possano mettere in chiaro le loro posizioni e le loro preoccupazioni”, ha detto il ministro. La speranza dell’Onu su un nuovo patto climatico per il periodo post-Kyoto a dicembre è ormai cosa nota. Secondo la Hedegaard è “essenziale”, che i rappresentanti politici condividano l’intenzione di muoversi più rapidamente verso l’ambizioso accordo che sarà presentato al vertice di Copenaghen, sottolineando la necessità di mostrare una maggiore attenzione “ai problemi piuttosto che alle soluzioni”. Il monito danese è arrivato poco prima dell’inizio del meeting informale sul clima a Ilulissat sulla costa occidentale della Groenlandia, dove 30 ministri dell’ambiente e delegati si troveranno a confrontarsi fino a venerdì 3 luglio. Il Ministro si mostra comunque fiduciosa: “Fino ad un anno mezzo fa solo l’Unione europea aveva offerto obiettivi specifici. Da allora, molti paesi hanno aderito…Ma naturalmente, ognuno deve fare il proprio massimo, se vogliamo raggiungere l’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale sotto i ‘fatidici due gradi’”.