• Articolo , 13 dicembre 2010
  • Climate change, l’Irlanda accanto alle economie minori con 23 mln di sterline

  • Aiutare le economie in via di sviluppo fornendo loro un supporto economico che le guidi nella ricerca di soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale è lo scopo della politica ambientale irlandese guidata dal ministro Gormley

(Rinnovabili.it) – Il Ministro irlandese per l’Ambiente John Gormley sta consolidando l’impegno del paese a favore della lotta al cambiamento climatico proponendo aiuti economici che siano a favore delle politiche green nei paesi in via di sviluppo. Si parla di 23 milioni di sterline per il sostegno alle economie minori che vogliono lottare contro l’innalzamento della temperatura globale ma che attualmente non hanno i mezzi economici per affrontare le sfide necessarie. Il contributo, parte delle politiche del _fast start finance_, rientra nel programma a breve termine che copre il biennio 2010-2012 esposto durante il COP16 tenutosi a Cancùn, a cui ha fatto seguito l’impegno di redigere a breve un nuovo piano di aiuti ancora più incisivo.
La politica ambientale sta quindi rispettando quanto detto durante il summit di Copenhagen del dicembre 2009 quando l’impegno totale dichiarato da distribuire ai paesi in via di sviluppo ammontava a 100 milioni di dollari all’anno per la creazione di un fondo a sostegno delle economie minori fino al 2020, occasione durante la quale l’Irlanda si impegnò a fornire 7,2 milioni di euro. A tal proposito il ministro Gormley ha voluto precisare “Dobbiamo anche ricordare che il cambiamento climatico sta minacciando la vita e la sicurezza di molti manifestandosi attraverso casi di siccità, inondazioni, minore produttività agricola e ondate di calore più frequenti e gravi come anche le tempeste. L’Irlanda ha una fiera tradizione nel fornire assistenza e riconosciamo quando una nazione ha più bisogno di aiuto di altre, e sappiamo di avere una responsabilità al riguardo.”