• Articolo , 5 novembre 2009
  • Climate change: studio rileva danni ad ambiente e salute

  • Esperti provenienti dall’Europa e dall’Asia si sono riuniti in Vietnam in occasione del vertice ASEM: entro il 2021 la temperatura aumenterà di almeno di 2,3 gradi causando danni e nuove malattie

(Rinnovabili.it) – Esperti provenienti da Asia ed Europa, incontratisi ad Hanoi (Vietnam), hanno affermato che negli ultimi 50 anni il livello del mare si è innalzato di circa 20 centimetri e la temperatura media annua è aumentata tra lo 0,5 e lo 0,7 gradi centigradi., a causa dello stravolgimento innescato a livello globale.
Duecento esperti, riuniti in un workshop in occasione del vertice “ASEM”:http://www.aseminfoboard.org/, che riunisce i rappresentanti di paesi dell’Unione europea, Sud-Est asiatico, Cina, Giappone, Corea del Sud, India , Mongolia e Pakistan, hanno lanciato un allarme: le conseguenze nefaste del cambiamento climatico potrebbero causare anche nuove malattie soprattutto a carico dell’apparato gastro-intestinale e respiratorio, per questo il sistema sanitario deve essere pronto a gestire situazioni di criticità.
Per affrontare al meglio la crisi ambientale in atto, spiegano gli esperti, va stabilito un piano di gestione delle risorse atto a prevenire anche le conseguenze indirette generate dal climate change.
Il rapporto presentato dal governo del Vietnam disegna uno scenario preoccupante: nel 2021 le temperature dello stato asiatico saranno aumentate di 2,3 gradi e i livelli del mare di circa 75 centimetri causando danni alle coste e alle popolazioni, costrette a trovare rifugio nelle zone più interne del paese.