• Articolo , 24 giugno 2011
  • Climate Saver Computing, il proselitismo continua

  • Samsung ha aderito all’organizzazione non-profit dedicata a ridurre il consumo energetico del computer del 50 per cento entro il 2010

(Rinnovabili.it) – Samsung Electronics si unisce a Google, Microsoft e altre grandi aziende dell’IT ufficializzando la propria adesione a “Climate Savers Computing Initiative”:http://www.climatesaverscomputing.org/, il programma nato nel 2007 per promuovere lo sviluppo, l’implementazione e l’adozione di tecnologie che possano sia incrementare l’efficienza del sistema energetico dei computer che ridurre l’energia consumata quando lasciati in _modalità idle,_ vale a dire in attesa di ricevere comandi. La quantità di energia persa, sia dai desktop che dai server, non è da sottovalutare; basti pensare, ad esempio, che se tutti gli studenti dei college americani attivassero le funzionalità di risparmio energetico sui propri PC si potrebbe ottenere un guadagno di oltre 2,3 miliardi di kilowattora l’anno. Ciò comporta più di 200 milioni di dollari risparmiati e la riduzione di 1,8 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 derivanti dal funzionamento dei computer, equivalente a togliere dalla circolazione oltre 350.000 veicoli.

Elemento chiave dell’iniziativa è l’impegno dei costruttori a sviluppare e portare sul mercato innovative efficienti tecnologie per ottenere sistemi che possano avere una superiore efficienza operativa e una migliore gestione della corrente. Il progetto è anche sostenuto da organizzazioni quali il WWF e l’Environmental Protection Agency (EPA) che, insieme alle società aderenti intendono fissare nuovi ambiziosi obiettivi per accelerare l’adozione di strumenti di comunicazione e gestione dell’energia più efficienti a livello globale. L’obiettivo è quello di raggiungere un’efficienza energetica del 90%, e di risparmiare oltre 5,5 miliardi di dollari in costi energetici.