• Articolo , 2 dicembre 2008
  • CO2 auto: raggiunto accordo UE su emissioni

  • Pronto il testo di compromesso per il regolamento UE che limiterà a 130 grammi per chilometro la media le emissioni di CO2 dalle autovetture nuove vendute in Europa

Dopo la lunga battaglia che nei mesi scorsi ha visto fronteggiarsi industria europea ed ambientalisti i Paesi dell’Unione hanno finalmente trovato un accordo sulle nuove regole in materia di riduzione delle emissioni di CO2 per i nuovi veicoli a partire dal 2012. A darne notizia all’Agence France-Presse è stato ieri sera un negoziatore spiegando che l’intesa andrà adesso formalizzata da tutti i 27 Paesi membri e dal Parlamento europeo prima di diventare legge, ma che non sono previste sorprese dell’ultimo minuto o eventuali modifiche. Il provvedimento prevede che i produttori di auto europei riducano le emissioni inquinanti dei nuovi veicoli del 18%, pari a 130 grammi per chilometro, entro i prossimi sei anni. Il 65% della flotta automobilistica dovrà conformarsi agli obiettivi entro il 2012, l’80% entro il 2014 e il 100% entro il 2015. E, dato nuovo, per il 2020 il taglio dovrà raggiungere il 40%, circa a 95 grammi per chilometro.
Accordo raggiunto anche sulla parte più controversa della proposta di regolamento, vale a dire meccanismi ed entità delle multe da applicare in caso di mancato raggiungimento dei singoli obiettivi di riduzione per le case automobilistiche. L’Europarlamento, la presidenza di turno francese a nome del Consiglio Ue e la Commissione europea hanno stabilito un sistema progressivo di applicazione delle penali, a partire dai 5 euro per il primo grammo di sforamento, 15 per il secondo, 25 per il terzo e 95 dal quarto in poi che andranno a sommarsi fra loro. Questo schema durerà fino al 2018, anno a partire dal quale sarà applicata una penale unica di 95 euro per ogni grammo in eccesso.

Il testo prevede inoltre dall’inizio del 2013 una revisione delle modalità per realizzare l’obiettivo di lungo, anche se non è ancora dato di sapere su quali tecnologie verrà applicato il calcolo. Tra le novità introdotte i “supercrediti” destinati all’incentivazione della produzione di modelli a bassissime emissioni o auto elettriche, ibride e a idrogeno. I costruttori che svilupperanno questi modelli potranno ottenere uno sconto sulla media delle emissioni, che tuttavia non potrà superare i 7 grammi/km. Confermate, infine, le deroghe per le piccole case automobilistiche con una produzione sotto le 10.000 auto all’anno a condizione che abbiano fabbriche e centri di progettazione separati.