• Articolo , 14 gennaio 2011
  • CO2, calo degli inquinanti grazie ad un nuovo software di volo

  • Grazie a nuove procedure di atterraggio, studiate da un apposito software, l’aviazione conta di riuscire a risparmiare entro il 2018 quanto stabilito dalla Federal Aviation Administration: 14 milioni di tonnellate di CO2 evitando la combustione di 4 miliardi di litri di carburante

(Rinnovabili.it) – Dalla compagnia aerea statunitense Southwest Airlines arriva una tecnologia che si dice sia in grado di ridurre notevolmente le emissioni generate dal traffico aereo. In che modo? Atterrando in maniera differente seguendo le indicazioni di un nuovo software di visualizzazione di volo.
L’idea nasce a seguito dell’adozione della nuova regolamentazione firmata FAA, la Federal Aviation Administration, che nel complesso punta al risparmio della produzione e del conseguente rilascio in atmosfera di 14 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2018, ottenuto grazie all’evitata combustione di 4 miliardi di litri di carburante.
Oltre alla diminuzione delle emissioni il nuovo piano di volo stabilito dal FAA, denominato _NextGen_ , dovrebbe influire positivamente sui tempi di volo diminuendoli del 21% e garantendo un ritorno economico nell’ordine dei 22 miliardi di dollari.
Al fine di rendere le nuove procedure agevoli sono stati effettuati, per conto della Southwest Airlines, dei corsi di aggiornamento e delle simulazioni di volo che hanno avvicinato i piloti alle nuove procedure di atterraggio, con la previsione di sperimentare i nuovi sistemi in diversi aeroporti su territorio mondiale tra cui Birmingham, Chicago, Los Angeles, Oakland e Oklahoma City.
La speranza è quella di poter diffondere i software in questione sugli aerei di tutte le compagnie andando a ridurre le emissioni del settore.