• Articolo , 14 marzo 2011
  • CO2, consegna delle schede di fattibilità del progetto di CCS a Nuraxi Figus

  • Saranno consegnate mercoledì 16 marzo al Ministero dello sviluppo economico le schede di fattibilità, predisposte dalla Sotacarbo, relative al progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica nel sottosuolo della miniera di Nuraxi Figus. Si tratta di un programma innovativo per quanto riguarda il recupero e la conservazione del CO2. Un vero laboratorio dimostrativo di rilevanza […]

Saranno consegnate mercoledì 16 marzo al Ministero dello sviluppo economico le schede di fattibilità, predisposte dalla Sotacarbo, relative al progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica nel sottosuolo della miniera di Nuraxi Figus. Si tratta di un programma innovativo per quanto riguarda il recupero e la conservazione del CO2. Un vero laboratorio dimostrativo di rilevanza europea che consentirà all’industria nazionale di acquisire una posizione di leadership nella filiera del carbone a ‘zero emission’, rivitalizzando il mercato del carbone con caratteristiche simili a quello del Sulcis, disponibile in grandi quantità in Asia, America latina, Turchia e altri paesi del mondo.

“Il sottosegretario Saglia – ha specificato l’assessore dell’Industria Oscar Cherchi – riceverà da me e dal Presidente della Sotacarbo, Mario Porcu, tutta la documentazione necessaria da sottoporre alla Commissione europea per dare vita al progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica, che assieme alla realizzazione della centrale elettrica alimentata dal carbone prodotto dalla stessa Carbosulcis, potrebbe rappresentare la svolta per il futuro della miniera. La realizzazione del progetto – ha precisato Cherchi – consentirebbe la creazione di oltre mille posti di lavoro per la fase della costruzione degli impianti e di circa 700 nella fase di esercizio e di ricerca della centrale e del Polo tecnologico, oltre che garantire la continuità occupazionale degli oltre 500 dipendenti della miniera”. L’assessore Cherchi, che sottolinea il fermo impegno della Regione per assicurare il buon fine dell’operazione, precisa di essersi assunto l’onere di farsi carico delle istanze della Carbosulcis-Sotacarbo anche davanti alla UE:

“Come promesso, abbiamo rispettato i tempi che avevamo indicato. Il gruppo di lavoro incaricato dal Ministero dello sviluppo economico (composto dai direttori generali della Carbosulcis e del mio assessorato, dal presidente della Sotacarbo, dai rappresentanti dell’Autorità per l’energia, dai direttori generali del Ministero e dallo stesso sottosegretario Saglia) ha svolto un difficile lavoro che però ora dovrà essere sottoposto alla Commissione europea. L’assessorato dell’Industria – ha rassicurato Oscar Cherchi – seguirà da vicino anche questa fase così da garantire l’impegno della Regione affinché il via libera all’operazione venga raggiunto, come da programma, entro il 2011”.