• Articolo , 1 giugno 2010
  • Coabitazione: solidale ed ecosostenibile

  • L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso partecipativo sperimentale per valorizzare l’associazionismo emiliano-romagnolo che tutela i diritti dell’uomo, che lotta contro ogni forma di discriminazione, che promuove il rispetto dell’ambiente e dele future generazioni. Obiettivo, rendere i cittadini consapevoli dei propri diritti, offrendo loro l’opportunità di instaurare un dialogo con quelle realtà associative […]

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso partecipativo sperimentale per valorizzare l’associazionismo emiliano-romagnolo che tutela i diritti dell’uomo, che lotta contro ogni forma di discriminazione, che promuove il rispetto dell’ambiente e dele future generazioni. Obiettivo, rendere i cittadini consapevoli dei propri diritti, offrendo loro l’opportunità di instaurare un dialogo con quelle realtà associative e istituzionali che si impegnano per la loro tutela. Lo strumento prescelto è il giornalismo civico-partecipativo: fare informazione con le nuove tecnologie, stimolare la capacità propositiva dei cittadini, facilitarne il dialogo con le istituzioni per contribuire al miglioramento della vita pubblica sono le carte migliori che può giocare.

Una delle 5 associazioni protagoniste della fase sperimentale del percorso di cittadinanza attiva sul tema dei diritti è l’associazione É/Co-housing di Bologna, nata per diffondere un’idea diversa di abitabilità sensibilizzando cittadini e istituzioni sull’opzione “co-abitazione”.
Nella newsletter realizzata come prodotto finale del percorso di giornalismo civico-partecipativo, É/Co-housing spiega come si sviluppa un progetto di co-abitazione, racconta la sua esperienza e soprattutto porta all’attenzione di istituzioni, associazioni e cittadini “attivi” alcune proposte progettuali sulla tematica di questa forma di “abitare solidale”. Ecco le proposte:

– far conoscere a livello istituzionale i benefici di questa nuova forma di abitare solidale che potrebbe essere sostenuta a livello regionale, provinciale e comunale;
– diffondere tra i cittadini la conoscenza del co-housing promuovendo iniziative a livello territoriale, facendo rete con vari attori già interessati al tema della eco-sostenibilità;
– dar vita in regione a un progetto pilota di co-housing cooperativo che riprenda la virtuosa esperienza delle cooperative edilizie.