• Articolo , 29 gennaio 2008
  • Coca-Cola Hellenic taglia la CO2, ma non le bollicine

  • La compagnia ellenica della famosa bevanda sceglie Ge Energy per ridurre le emissioni industriali di oltre il 20%. In linea con gli obiettivi dell’Unione Europea installerà nei suoi impianti di imbottigliamento europei 19 motori a gas Jenbacher, di cui 2 in Italia

Un’altra positiva notizia per l’ambiente: La Coca-Cola Hellenic Bottling Company e l’azienda per lo sviluppo energetico Contour Global hanno dato il via ad un’importante iniziativa per la riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l’installazione di 15 impianti di cogenerazione nelle aziende di imbottigliamento di dodici Paesi. Diciannove motori a gas Jenbacher di GE Energy, completi di sistema di recupero termico dall’acqua di raffreddamento, per un output totale di 58 MW saranno impiegati nel progetto, per permettere alle varie sedi di imbottigliamento di eliminare più del 40% delle emissioni di anidride carbonica (CO2) l’anno. “In un periodo che vede la Commissione Europea impegnata a far ridurre ulteriormente i livelli di emissioni nella regione, siamo davvero orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti una soluzione efficiente, che permette alle aziende di diminuire il proprio impatto ambientale in Europa”, ha commentato Prady Iyyanki, CEO dei motori a gas Jenbacher di GE Energy. Austria, Repubblica Ceca, Grecia, Italia, Nord Irlanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Russia, Ucraina, Serbia e Nigeria saranno i paesi coinvolti nell’iniziativa e le unità Jenbacher saranno alimentate a gas naturale e produrranno anche calore ed energia frigorifera.