• Articolo , 25 novembre 2009
  • Cogenerazione da bioetanolo: innovazione a ‘0 emissioni’

  • L’Ateneo milanese ha presentato il prototipo di un progetto in grado di produrre energia e calore utilizzando il bioetanolo come combustibile

(Rinnovabili.it) – E’ stato presentato oggi, presso l’Università degli Studi di Milano, il progetto portato avanti dal Dipartimento di Chimica Fisica ed Elettrochimica dell’Ateneo in collaborazione con Linea Energia Spa, gruppo LGH, con l’ambizioso obiettivo di produrre energia in maniera ecosostenibile.
“Cerchiamo soluzioni che integrino il valore dell’ambiente con la capacità della tecnologia. Le nuove frontiere della conoscenza ci spingono a valutare con attenzione combustibili di origine naturale. Con la collaborazione della Provincia di Lodi, del Parco Tecnologico Padano e del Gruppo LGH stiamo mettendo a punto un progetto molto innovativo che non resterà sulla carta ma sarà testato e messo a frutto. Da questo primo passo ci aspettiamo poi altri possibili e positivi sviluppi per arrivare in futuro ad avere un combustibile veramente ‘green’ dalla sua origine, al trattamento, al consumo”, ha sottolineato il Prof Gianfranco Tantardini, Direttore del Dipartimento di Chimica Fisica ed Elettrochimica dell’Università degli Studi di Milano.
Il lavoro, intitolato “Prospettive della cogenerazione di energia da bioetanolo” dimostra come sia possibile produrre energia e calore sfruttando un impianto alimentato con bioetanolo, combustibile prodotto mediante il processo di fermentazione delle biomasse che, trasformato poi in idrogeno attraverso un processo di ‘reforming’ è pronto per essere inviato alla pila a combustibile (fuel cell) in grado di convertire l’energia chimica in energia elettrica.
Il prototipo presentato ha una potenza di 5 kW e verrà impiegato concretamente a partire dal 2010 diventando la fonte di alimentazione del parco Tecnologico padano a Lodi, Polo di eccellenza per le Biotecnologie Agro-Alimentari, fornendo 100 kW di potenza elettrica e 100 kW di potenza termica.