• Articolo , 1 ottobre 2008
  • Cogliati Dezza (Legambiente): Italia sempre più indietro rispetto all’Europa

  • Dopo gli interventi di stamattina di Scajola, a “Zero Emission”, il presidente di Legambiente interviene contestando la politica energetica del governo soprattutto sulla questione nucleare

“In materia ambientale l’Europa sta andando in tutt’altra direzione rispetto a quella segnalata dal nostro governo. La strategia europea punta alla riduzione dell’emissione di CO2 del 20% e l’aumento delle rinnovabili e dell’efficienza energetica del 20%”.
E’ l’opinione di Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, ai microfoni di Ecotv.
“L’obiettivo dell’Unione Europea – ha puntualizzato Cogliati Dezza – è quella di creare una rete diffusa nel territorio di produzione energetica distribuita (non quindi grandi centrali) e di nuove imprese in grado di fare installazione, manutenzione e quindi nuova formazione, occupazione e professionalità. Il nucleare – ha aggiunto il presidente di Legambiente – da questo punto di vista ci porta indietro perchè sostituisce al modello di energia distribuita sul territorio nuove centrali. Inoltre ha costi altissimi e quindi investire nel nucleare non permetterà di sostenere con le politiche pubbliche la diffusione e la ricerca di rinnovabili. Ma l’aspetto più rilevante è che il nucleare attuale continua a presentare tutti i problemi irrisolti della sicurezza. Il rischio – chiude Cogliati Dezza -per l’Italia, è investire su centrali desuete che invece gli altri paesi stanno abbandonando”.