• Articolo , 1 marzo 2010
  • Col fotovoltaico si dissala l’acqua e si dissetano gli animali

  • Trenta impianti di desalinizzazione dell’acqua salmastra in 15 mesi: l’Agenzia dell’Ambiente promuove il progetto per la salvaguardia del bestiame e l’implemento della produzione di energia da fonte rinnovabile

(Rinnovabili.it) – L’Agenzia per l’Ambiente di Abu Dhabi (EAD) ha in progetto la distribuzione di ben trenta impianti di desalinizzazione dell’acqua al fine di garantire il giusto approvvigionamento idrico per il bestiame che vive nelle zone desertiche del Paese. Due impianti sono già in funzione e stanno rendendo dolce l’acqua salmastra prelevata dalle falde acquifere.
Impossibilitato ad estendere il progetto a larga scala a causa dei costi esorbitanti, lo Stato sta per il momento promuovendo l’impiego degli impianti solari per la purificazione dell’acqua, come ha dichiarato dottor Mohammad Dawoud, Manager of Water Resources Department dell’EAD. “Lo scopo degli impianti è quello di creare una fonte di acqua dolce per le migliaia di animali che vivono in mezzo al deserto, dove non c’è energia elettrica né acqua. Non vi sarà alcun impatto sull’ambiente e il costo di esercizio per i prossimi 15 anni è inferiore al trasporto del petrolio da utilizzare per creare energia”, ha detto Dawoud.
Gli impianti, tutti identici per dimensione, saranno distribuiti nell’arco dei prossimi 15 mesi e saranno in grado di dissalare 5 metri cubi di acqua ogni ora grazie all’utilizzo dell’energia generata dai moduli fotovoltaici che, istallati in un’area di 300 metri quadrati, saranno in grado di produrre 45 kW di energia rinnovabile in una zona dove gli animali hanno serie difficoltà di sopravvivenza a causa della scarsità della risorsa idrica.