• Articolo , 24 ottobre 2008
  • Come effettuare un Audit energetico

  • Lo strumento principale per conoscere la situazione energetica di un edificio, e quindi intervenire efficacemente, è l’audit energetico. Questa metodica si basa su fasi precise e dettagliate svolte da tecnici specializzati nel rilevamento dei dati e nella loro elaborazione. L’audit energetico può essere leggero o di dettaglio: • l’audit energetico leggero viene affrontato con sopralluoghi […]

Lo strumento principale per conoscere la situazione energetica di un edificio, e quindi intervenire efficacemente, è l’audit energetico.
Questa metodica si basa su fasi precise e dettagliate svolte da tecnici specializzati nel rilevamento dei dati e nella loro elaborazione.
L’audit energetico può essere leggero o di dettaglio:
• l’audit energetico leggero viene affrontato con sopralluoghi agli edifici, individuazione delle caratteristiche di involucro e impianti e individuazione di interventi di massima
• l’audit energetico di dettaglio viene affrontato per gli edifici comunali a maggior consumo energetico con condizioni di particolare ‘sofferenza’ con lo scopo di migliorare le caratteristiche energetiche dell’edificio stesso.
Allo scopo di fornire un’indicazione di massima sulle procedure dell’analisi, abbiamo predisposto un elenco generale sulle diverse fasi di lavoro.
Le tre principali fasi di un audit energetico sono:
Fase 1: Reperimento dei dati relativi all’edificio
• audit di involucro: raccolta dati e caratteristiche dell’involucro
• audit dell’impianto termico
• audit dell’impianto elettrico
Fase 2: Elaborazione e analisi dei dati
Fase 3: Interventi mirati alla riduzione dei consumi energetici

*Fase 1: Reperimento dei dati relativi all’edificio*

1. Reperimento di planimetrie dell’edificio per risalire alla superficie utilizzata e riscaldata
2. Individuazione delle caratteristiche costruttive dell’edificio con sopralluoghi all’interno e all’esterno cercando di identificare problemi e criticità e osservando la presenza di sistemi di ombreggiamento3. Raccolta consumi energetici storici attraverso le bollette: analisi delle bollette del gas e dell’elettricità per gli ultimi 2-3 anni. Raccolta dei dati climatici della zona di riferimento della città in cui viene realizzato l’audit.
4. Reperire il libretto della caldaia, cercando di individuare la tipologia della caldaia, potenza termica, e caratteristiche di efficienza
5. Raccolta delle informazioni sugli orari e modalità di funzionamento della caldaia
6. Raccolta dei dati sul sistema di distribuzione del calore ai corpi scaldanti (radiatori, caloriferi, ventilconvettori, etc.) e effettuare sopralluoghi per verificare la tipologia dei corpi scaldanti
7. Eventuale inserimento dei dati sulla piattaforma www.webgis.fondazionecariplo.it. (vedi prima parte online il 12 settembre 2008)

_Obiettivi:_
* Individuare le inefficienze dell’involucro
* Ricostruzione dell’andamento annuale e mensile dei consumi
* Individuazione dei legami tra i consumi e le condizioni climatiche esterne
* Individuazione dei problemi dell’impianto termico

*Fase 2: Elaborazione e analisi dei dati*

_Obiettivi:_
* Identificare problemi
* Quantificare i consumi in mc/anno di gas consumati e kWh/anno di elettricità consumata
* Ricostruzione del bilancio energetico complessivo dell’edificio

*Fase 3: Interventi mirati alla riduzione dei consumi energetici*

_Obiettivi:_
* Identificare azioni rivolte al risparmio e all’efficienza energetica
* Identificare azioni rivolte alla riduzione dei consumi termici ed elettrici
* Identificare azioni rivolte alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.