• Articolo , 12 ottobre 2007
  • Commissione Ambiente: la ricetta per il futuro sostenibile

  • Sostenere le fonti rinnovabili, promuovere l’efficienza energetica e incentivare il recupero ed il riciclo dei rifiuti. Queste, in breve, le misure previste nella relazione della commissione

“Gli interventi per combattere i mutamenti climatici devono ora diventare scelte determinanti per affrontare un cambiamento radicale delle politiche nazionali e diventare un pilastro degli indirizzi politici generali”. Così si esprime il presidente della Commissione Ambiente alla Camera, Ermete Realacci, presentando la relazione dal titolo “Cogliere la marea. Affrontare i cambiamenti climatici: proposte e strumenti”. Nella relazione si propone di innalzare e prolungare nel tempo gli obiettivi di efficienza energetica per i distributori di energia elettrica e gas (certificati bianchi); predisporre un sistema delle tariffe realmente incentivante per famiglie e imprese; obbligare la vendita di elettrodomestici di classe energetica minima pari alla A dal 2010, vietare la vendita delle lampade ad incandescenza dal 2012, disincentivare gli scaldabagni elettrici, che sono ancora oggi in Italia ben 8 milioni; prevedere programmi e investimenti per migliorare l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica. Importante puntare sempre più sulle fonti rinnovabili, espandendo di 3-4 volte la potenza di eolico installata, sostenendo il fotovoltaico e il solare termico e estendendo il Conto energia dal fotovoltaico a tutte le altre energie pulite. Necessarie, inoltre, misure nel settore trasporti per incentivare il trasferimento di merci e passeggeri dalla strada alle ferrovie e al mare o per favorire veicoli meno inquinanti. Infine, sul fronte rifiuti, l’intervento ipotizzato prevede il recupero e riciclo dei rifiuti come contributo alla riduzione di emissioni, appurato che “un incremento del 10% della quota attuale di recupero e riciclo comporterebbe una riduzione di 4 milioni di tonnellate all’anno di Co2”. (fonte LaStampa.it)