• Articolo , 16 febbraio 2009
  • Compleanno Kyoto, Campania non può festeggiare

  • Legambiente: “La Campania ultima in Italia nella corsa al conto energia”

”La Campania resta ultima tra le 20 Regioni italiane nell’aver sfruttato gli incentivi statali del “conto energia”.” E’ la denuncia di Legambiente Campania nel giorno del quarto anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, l’accordo che impegna le nazioni alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, principali responsabili dei cambiamenti climatici.
«Ci verrebbe da dire che nella nostra regione non c’è nulla da festeggiare. Siamo ancora gli ultimi –ribadisce Antonio Pascale, responsabile regionale Energia di Legambiente- pur avendo molto più sole degli altri. Il numero di pannelli fotovoltaici installati rispetto alla popolazione è irrisorio se paragonato a quello del Trentino Alto Adige, prima in classifica con 20 volte gli 1,5 Watt installati per abitante della Campania».
Il conto energia è il meccanismo d’incentivi che consente a chi produce corrente elettrica mediante impianti a fonte rinnovabile, come solare fotovoltaico ed eolico, di vedersela ripagata con una tariffa incentivante molto vantaggiosa.
«La cosa è tanto più grave –conclude Pascale- se si considera che la nostra Regione, come tutte quelle del sud, dal 2000 ha ottenuto ingenti finanziamenti europei per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, che altre Regioni hanno impiegato sommandole agli incentivi del conto energia rendendo ancora più appetibile il ricorso alle energie pulite. Quindi, anche tra le regioni “Obiettivo 1”, che godono dei Fondi di Sviluppo Regionale, come Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna, la nostra regione risulta fanalino di coda di questa classifica della sostenibilità. Così i cittadini pugliesi, per esempio, hanno installato una quantità di pannelli (8 watt per abitante) pari a 5 volte quelli installati dai campani».
Ma questo triste primato, purtroppo non è l’unico, in termini di energia. «La Campania- commenta Michele Buonomo, presidente regionale Legambiente- è anche l’unica Regione d’Italia a non avere neanche una bozza di Piano Energetico, strumento fondamentale per la definizione delle strategie regionali di sostenibilità energetica. Quasi tutte le regioni di Italia hanno emanato il loro Piano energetico tra il 2000 e il 2003. La Campania, al momento, è riuscita a produrre solo “Linee Guida” e la bozza di legge regionale sull’energia del 2005 è stata totalmente abbandonata.”