• Articolo , 19 dicembre 2008
  • Comune di Torre Ruggiero, sì a centrale biomasse

  • Il consiglio comunale di Torre Ruggiero ha approvato il progetto relativo ad una centrale a biomassa da installare nel territorio municipale. La proposta, illustrata dal sindaco Giuseppe Pitaro nel nuovo edificio comunale, è stata approvata all’unanimità. “La sfida delle energie alternative – ha detto Pitaro – comprese le due convenzioni già stipulate dal Comune in […]

Il consiglio comunale di Torre Ruggiero ha approvato il progetto relativo ad una centrale a biomassa da installare nel territorio municipale. La proposta, illustrata dal sindaco Giuseppe Pitaro nel nuovo edificio comunale, è stata approvata all’unanimità. “La sfida delle energie alternative – ha detto Pitaro – comprese le due convenzioni già stipulate dal Comune in materia di energia eolica e l’avvio, qualche giorno fa, di un impianto fotovoltaico in una scuola pubblica del Comune di Torre di Ruggiero, è non solo vantaggiosa dal punto di vista economico, ma anche in linea con una politica che voglia per davvero essere innovativa e al passo coi tempi” Via libera, quindi, da parte del Comune all’installazione, nel territorio del comune delle preserre catanzaresi, di una centrale di produzione di energia rinnovabile (a biomassa) attraverso la pubblicazione di una manifestazione di interesse ad opera dell’Ufficio Tecnico Comunale che preveda espressamente: la durata della convenzione; la potenzialità dell’impianto che non potrà comunque superare i 5 mw per ogni singolo intervento; il corrispettivo una tantum da cedere al Comune rapportato ad ogni mw installato; canone annuo in favore del Comune per ogni mw installato; corrispettivo minimo garantito su ogni impianto installato. “D’altronde – ha spiegato il capogruppo della maggioranza, dottor Giuseppe Pitaro, che ha ricordato tra l’altro gli auspici in questa direzione dell’Unione Europea e fatto un esauriente excursus del dibattito sulle energie rinnovabili – la produzione di energia a biomassa è assolutamente coincidente con la vocazione orografica del territorio di montagna Torrese. Occorrerà assumere specifiche precauzioni, naturalmente, per garantire il territorio da possibili rischi, ma la decisione rappresenta per il Comune un evento positivo e storico”. Mario Barbieri, in rappresentanza dell’opposizione, condividendo l’iniziativa, s’è augurato, però, che “la vocazione per le energie alternative del territorio produca risultati positivi anche per i bilanci delle famiglie”. E sulla sua richiesta di destinare parte dei proventi che il Comune incasserà “a ridurre le tasse per i cittadini”, l’intero consesso comunale s’è detto pienamente d’accordo. Il sindaco Pitaro ha infine ricordato “che allo stato vi sono già alcuni imprenditori locali che producono materiale legnoso destinato alle centrali a biomassa del Crotonese” e ha chiesto (il consiglio comunale ha approvato) che parte delle royalties siano destinate alla stabilizzazione dei lavoratori attualmente part-time al Comune e anche per lavori di ordinaria amministrazione”.