• Articolo , 23 marzo 2011
  • Comune Mt, via bottiglie di plastica dalle mense scolastiche

  • Acquedotto Lucano avvierà un percorso, d’intesa con i Comuni della Basilicata ed in sinergia con il mondo della scuola, per introdurre l’uso dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche. L’iniziativa consentirà di sensibilizzare i bambini fruitori delle mense scolastiche, e conseguentemente i loro genitori, all’utilizzo dell’acqua potabile facendo conoscere la qualità dell’acqua erogata dalla rete idrica, […]

Acquedotto Lucano avvierà un percorso, d’intesa con i Comuni della Basilicata ed in sinergia con il mondo della scuola, per introdurre l’uso dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche.
L’iniziativa consentirà di sensibilizzare i bambini fruitori delle mense scolastiche, e conseguentemente i loro genitori, all’utilizzo dell’acqua potabile facendo conoscere la qualità dell’acqua erogata dalla rete idrica, promuovendo comportamenti ecologicamente sostenibili sia nel rispetto della risorsa acqua che nella direzione dell’impatto dell’uomo sull’ambiente, contribuendo al risparmio energetico e alla riduzione dei rifiuti.

Secondo stime di Acquedotto Lucano, sono 7.320 i bambini della scuola materna che ogni giorno in Basilicata usufruiscono della mensa scolastica, e 10.280 gli alunni della scuola primaria. Complessivamente, ogni giorno vengono distribuite nelle mense scolastiche della regione 17.600 bottigliette di plastica. Con l’uso dell’acqua di rubinetto si avrebbe un risparmio, quotidianamente, di 586 chili di plastica, nonché di 1.474 chili di anidride carbonica. Senza contare che il costo dell’acqua minerale potrebbe essere reinvestito in favore della stessa comunità scolastica.
Inoltre, l’iniziativa risponderebbe pienamente alle Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute, secondo cui “è importante che il bambino abbia in tutta la giornata scolastica disponibilità di acqua, preferibilmente di rete”.
Acquedotto Lucano, infine, è pronta anche a realizzare presso le scuole interventi formativi e azioni di monitoraggio attraverso questionari e verifiche con insegnanti e alunni, per sviluppare comportamenti virtuosi e promuovere un’estesa cultura di difesa dell’ambiente e delle risorse naturali.

Nel corso del suo intervento all’assemblea dei soci di Acquedotto Lucano svoltasi lo scorso mese di gennaio, il sindaco Salvatore Adducepropose “un vero e proprio patto per portare l’acqua pubblica nelle scuole lucane eliminando le bottigliette di plastica. La città di Matera ogni giorno serve circa 1200 pasti al giorno e altrettante bottigliette di plastica. Attraverso un patto con acquedotto lucano è possibile risparmiare l’uso di circa 200 mila bottigliette di plastica all’anno con quel che significa per l’ambiente e con quel che significa in termini di educazione e valorizzazione dell’acqua come bene pubblico”.

“Sono certo che tutti i sindaci si adopereranno per promuovere l’uso dell’acqua pubblica nelle mense scolastiche. La città di Matera farà la sua parte, e già dal prossimo incontro con la commissione comunale sulla mensa scolastica a cui parteciperà, fra gli altri, anche la società aggiudicatrice del servizio, proporrò, di concerto con l’assessore all’Istruzione, Antonio Giordano, di organizzare la distribuzione prevedendo la fornitura di apposite caraffe concesse gratuitamente da Acquedotto Lucano”.