• Articolo , 20 luglio 2011
  • Comuni Ricicloni, un podio tutto savonese

  • Tre comuni sopra il 50% di raccolta differenziata, e un lento ma costante aumento della percentuale in tutte le 24 città liguri sopra i 10mila abitanti con una media regionale del 26,53%, ovvero un punto e mezzo in più rispetto all’anno scorso. Questi timidi segnali positivi vengono dalla sesta edizione di Comuni Ricicloni, la classifica […]

Tre comuni sopra il 50% di raccolta differenziata, e un lento ma costante aumento della percentuale in tutte le 24 città liguri sopra i 10mila abitanti con una media regionale del 26,53%, ovvero un punto e mezzo in più rispetto all’anno scorso. Questi timidi segnali positivi vengono dalla sesta edizione di Comuni Ricicloni, la classifica di Legambiente che stila l’elenco dei comuni “bravi” e di quelli da spronare, in vista dell’obiettivo del 65% fissato al dicembre 2012.

Il comune più riciclone della Liguria è Noli, ormai vicinissimo al traguardo con un ottimo 61,03% di raccolta differenziata. Lo tallona da vicino Villanova d’Albenga col 59,07% mentre chiude il podio Pietra Ligure con il 57,24%.

Moderatamente soddisfatta l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano, conscia che c’è ancora della strada da fare – soprattutto nella raccolta e nella gestione della frazione organica – e che sottolinea come cresca il numero di Comuni in grado di raggiungere il 45%: “Questa è la notizia più incoraggiante, in quanto dimostra che, grazie alla determinazione degli amministratori locali e a opportune strategie organizzative, è davvero possibile fare il salto di qualità”. Sono tre le località che hanno raggiunto e superato questa soglia: Albenga (45,69%), Castelvecchio di Rocca Barbena (47,23%) e Camporosso (50,80%).

Insufficienti invece i risultati dei quattro capoluoghi, che essendo anche le aree più popolate spingono al ribasso la media regionale. Meglio di tutti fa La Spezia, assestata al 29,09% e tallonata da vicino da Genova con il 27,40% (quasi tre punti percentuali in più rispetto al 2010). Seguono Imperia (26,70%) e Savona, quest’ultima in netto calo rispetto all’anno precedente con il 20,84%.

Le idee per migliorare la sensibilità intorno alla raccolta sono già sul tavolo. “Siamo impegnati sul fronte della riduzione dei rifiuti alla fonte”, elenca Briano, “oltre al compostaggio domestico, abbiamo intrapreso azioni per eliminare i sacchetti in plastica e stiamo supportando tutte le iniziative che si propongono di diffondere stili di vita sostenibili, come ad esempio il progetto delle EcoFeste. Si tratta di azioni importanti, dall’altissimo valore educativo, con ottimi risultati in termini di partecipazione e coinvolgimento da parte di istituzioni e cittadini. Vogliamo proseguire in questa direzione, in quanto spiegare e diffondere modelli di comportamento quotidiano più attenti all’ambiente ci sembra il modo migliore per iniziare una nuova strada”.