• Articolo , 8 luglio 2010
  • Con ECREEE 150 mln di dollari per le rinnovabili in Africa

  • Grazie alla collaborazione fra UNIDO e le autorità governative di Austria, Spagna e Capo Verde, e’ stato creato ECREEE, il nuovo Centro a sostegno dello sviluppo delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica per i paesi dell’Africa occidentale.

(Rinnovabili.it) – Ha sede a Praia, Capo Verde, il nuovo Centro regionale per le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica (“ECREEE”:http://www.ecreee.org/) nato grazie al supporto dell’Organizzazione per lo sviluppo industriale delle Nazioni Unite (UNIDO), e dei Governi di Austria, Capo Verde e Spagna. Il Centro è stato creato con l’intento di incentivare lo sviluppo delle fonti alternative e il risparmio energetico nell’Africa occidentale, incrementando i finanziamenti per la realizzazione di progetti di qualità nella regione.
ECREEE potrà contare sul sostegno della speciale partnership tra Brasile e ECOWAS, l’Agenzia della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, al fine di intensificare la collaborazioni dei paesi del sud del mondo in merito al trasferimento del know-how tecnologico.
“L’attuale sistema energetico attuato nelle regioni dell’ECOWAS non riesce a sostenere le prospettive di crescita per gli oltre 262 milioni di abitanti e in particolare a soddisfare le necessità della popolazione più povera. La creazione di ECREEE rappresenta una pietra miliare per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e delle tecnologie a favore dell’efficienza energetica nella regione”, ha detto il vice Direttore Generale di UNIDO, Yoshiteru Uramoto, durante la cerimonia di apertura del centro.
Dei 23.000 MW di potenziale idroelettrico concentrato in 5 degli Stati dell’ECOWAS, attualmente solo il 16% viene sfruttato per la produzione energetica; esiste un buon potenziale per lo sviluppo di fonti energetiche come l’eolico, il fotovoltaico e le maree. Per UNIDO, ECREEE diventerà la principale agenzia per l’attuazione di progetti economici, per un ammontare di 150 milioni di dollari finanziati dal Fondo Mondiale per l’Ambiente, relativi allo sviluppo energetico della regione al fine di ridurre l’impatto sui cambiamenti climatici e ridurre le emissioni nocive.