• Articolo , 2 gennaio 2010
  • Con Enìa, fotovoltaico facile per le imprese reggiane

  • Fare “economia sostenibile” si può, magari cominciando ad adoperarsi per risparmiare energia e ricavarla da fonti rinnovabili: questo il fine ultimo di “Raggi e vantaggi”, il progetto promosso da Enìa e dal Comune di Reggio Emilia per rendere facile la via al fotovoltaico per le imprese del territorio e diffondere l’utilizzo di fonti rinnovabili per […]

Fare “economia sostenibile” si può, magari cominciando ad adoperarsi per risparmiare energia e ricavarla da fonti rinnovabili: questo il fine ultimo di “Raggi e vantaggi”, il progetto promosso da Enìa e dal Comune di Reggio Emilia per rendere facile la via al fotovoltaico per le imprese del territorio e diffondere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica.
Come? Con un esame di prefattibilità e un sopralluogo gratuiti, innanzitutto: un esperto di Enìa fornirà all’azienda una simulazione economico-finanziaria comprensiva dell’incentivo statale “Conto Energia”.
Le imprese hanno poi a disposizione l’offerta “All Inclusive”, con progettazione, realizzazione, collaudo e messa in esercizio tramite installatori locali selezionati e garantiti da Enìa. Ma i vantaggi non finiscono qui, perché il progetto per l’energia pulita contempla tra le possibilità offerte al tessuto imprenditoriale locale anche quella di ottenere un finanziamento fino al 100% del costo dell’impianto fotovoltaico (partner di Enìa sono la Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Cariparma-Crédit Agricole). Dal canto suo, Enìa garantisce un prefinanziamento integrale fino all’attivazione del Conto Energia.
Infine Enìa affianca le imprese nei servizi post-vendita.

“Il potenziamento del settore delle rinnovabili – ha sottolineato il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio – è stato uno dei principali indirizzi che abbiamo dato a Enìa perché crediamo fortemente nella necessità di sviluppo di questo settore e vogliamo recuperare il tempo perduto, portando il territorio reggiano ai livelli del nord Europa in materia di rinnovabili, come già abbiamo fatto nell’ambito dei rifiuti. Non a caso abbiamo voluto a Reggio il centro di ricerca sulle rinnovabili della nuova azienda che nascerà dalla fusione tra Enìa e Iride. Lo sviluppo di una green economy costituisce infatti un obiettivo che ci vede particolarmente impegnati, come anticipato già in campagna elettorale, e nelle prossime settimane proporremo alla città altre iniziative in materia. Oggi ci rivolgiamo alle aziende e al settore produttivo, sperando possano cogliere questa grande opportunità di crescita di tutto il territorio. Il progetto ha infatti una valenza anticiclica rispetto alla crisi perché produce lavoro attraverso investimenti sulle rinnovabili”.

Nel lanciare l’iniziativa, Enìa fa un esempio pratico: l’impianto necessario a una piccola media impresa, un impianto da 50kwatt, oltre a consentire un risparmio annuo di oltre 10 tonnellate di petrolio – e quindi CO2 prodotta – si ripaga nel giro di 8 anni dall’attivazione, perché consente un risparmio di circa 6,500 euro all’anno. Non solo, grazie al Conto Energia produce utili.

Attraverso la controllata Enìa Solaris, Enìa sta tra l’altro ultimando la messa in esercizio di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 5 MW, in grado di produrre energia pulita per il fabbisogno di circa 2.500 famiglie.