• Articolo , 3 novembre 2008
  • Con l’Ecotombola differenziare è un gioco da ragazzi

  • Imparare la raccolta differenziata attraverso il gioco e la sana competizione, un metodo naturale e formativo per apprendere le buone pratiche quotidiane in ambito di sostenibilità ambientale. A partire dall’infanzia. È questo lo scopo dell’Ecotombola di Bibbiano, un’iniziativa che a partire da oggi coinvolge 600 alunni delle scuole elementari del territorio in una divertente e […]

Imparare la raccolta differenziata attraverso il gioco e la sana competizione, un metodo naturale e formativo per apprendere le buone pratiche quotidiane in ambito di sostenibilità ambientale. A partire dall’infanzia. È questo lo scopo dell’Ecotombola di Bibbiano, un’iniziativa che a partire da oggi coinvolge 600 alunni delle scuole elementari del territorio in una divertente e stimolante “tenzone” a chi differenzia di più. Al termine dell’esperienza, saranno facilmente i bambini stessi a farsi paladini della differenziata e promotori in famiglia di una corretta gestione dei rifiuti.

Promosso dal Comune di Bibbiano e ideato dal Centro informazione educazione ambientale, in collaborazione con Enìa e patrocinato dalla Provincia di Reggio Emilia, il progetto ha un meccanismo semplice: a fronte del conferimento di alcune tipologie di rifiuti differenziati (imballaggi in plastica, batterie di auto e pile, oli alimentari, elettrodomestici, tv e pc) presso le due stazioni ecologiche di Bibbiano, gli alunni riceveranno diverse figurine che dovranno attaccare allo speciale cartellone in dotazione ad ogni classe. Più si differenzia, più figurine si ricevono, più è facile vincere. Verrà premiata la classe più veloce a completare il cartellone e quella che avrà raccolto il maggior numero di figurine.

Ma non tutte le figurine si riveleranno tasselli adatti al cartellone, perché con l’Ecotombola è facile pescare elementi estranei. Ma si parla di piccole spie, segnali, allarmi ambientali. Spunti per la riflessione e il confronto tra i bambini, gli insegnanti, le famiglie. Brevi compendi naturalistici. Figurine aventi a tema il problema della zanzara tigre e le caratteristiche del siluro e della nutria, ma anche la nocività dei copertoni abbandonati o dell’insetto metcalfa. Rapide ma intense divagazioni che accendono la curiosità dei bambini rispetto a ciò che li circonda. Al termine della raccolta, tutte le classi riceveranno il gioco dell’Ecotombola.

“L´iniziativa rientra in un percorso avviato da tempo con una pubblicazione del Comune con consigli sul risparmio energetico ed il benessere ambientale e soprattutto con una forte collaborazione proprio con le scuole, aderendo ad esempio all´iniziativa “Puliamo il mondo”, o attraverso progettazioni su tematiche ambientali che dallo scorso anno coinvolgono anche la scuola dell´infanzia – ha sottolineato nei giorni scorsi l´assessore all´Ambiente del Comune di Bibbiano Mirca Del monte – Dopo l´ecotombola il Comune promuoverà iniziative rivolte a residenti extracomunitari e, in collaborazione con Enìa, un progetto sulla raccolta differenziata capillarizzata”.

Le due stazioni ecologiche di Bibbiano sono in via Col di Lana e in via Grisendi a Barco e sono aperte dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 (orario solare) o dalle 15 alle 18 (orario legale).