• Articolo , 5 agosto 2010
  • Con Mmove Reggio Emilia porta in Europa la sua ricetta per la mobilità

  • Il capoluogo emiliano, tra le città più virtuose in Europa per lo sviluppo di un modello di mobilità urbana sostenibile, partecipa al progetto internazionale Mmove. Obiettivo: mettere a confronto le buone pratiche e adottare nuove strategie per ridurre traffico, inquinamento ed effetti dannosi dello smog sulla salute

(Rinnovabili.it) – Un modello di mobilità urbana che possa conciliare le esigenze di trasporto con il rispetto dell’ambiente e degli standard di qualità dell’aria: una sintesi che tutte le città vorrebbero realizzare ma su cui già qualcuno ha fondato un nuovo modello di sviluppo. Tra le città italiane più virtuose che hanno già riformulato il loro modello di sviluppo per la mobilità tanto da essere stata coinvolta in un progetto internazionale c’è Reggio Emilia. Il Capoluogo emiliano, infatti, è capofila del progetto europeo “Mmove”:http://www.mmove.eu/default.php?cat=project&id=1 – _Mobility Management OVer Europe,_ nato per mettere a confronto alcune delle città europee più attente alle tematiche della mobilità, cercando di analizzare e trasferire le buone pratiche per offrire una risposta anche ad altre comunità.
Il progetto, che coinvolge in prima fila la città di Reggio Emilia, è co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del “Programma Interreg IV”, tramite il fondo europeo di sviluppo regionale, per un totale di 1.438.00 euro e ha durata triennale (novembre 2008-ottobre 2011). Il programma, coordinato dall’Ufficio Comunale per le politiche della Mobilità in collaborazione con “Reggio nel Mondo”:http://www.reggionelmondo.it/, si propone di migliorare l’efficacia delle politiche di mobilità sostenibile realizzate dagli enti locali delle città di piccole e medie dimensioni in Europa e incrementare la consapevolezza dell’importanza di sostenere queste politiche per migliorare, ad esempio, il volume di traffico, l’inquinamento ambientale ed acustico e i disturbi correlati allo smog.
Oltre a Reggio Emilia, Mmove coinvolgerà fino all’ottobre 2011 la Regione Marche, la città di Ulm (Germania), il Consiglio comunale di Girona (Spagna), il Comune di Varberg (Svezia), la Città di Mölndal (Svezia), Comune di Kavala (Grecia), l’Azienda municipale per gli studi e la costruzione urbana di Volos (Grecia), il Consiglio comunale di Brighton & Hove (Regno Unito), il Comune di Razlog (Bulgaria) e l’Agenzia Metropolitana per lo Sviluppo di Brasov (Romania).