• Articolo , 21 aprile 2009
  • Con Provincia e Legambiente certificazione energetica europea per i comuni

  • E’ stato presentato ufficialmente a Palazzo Ghilini, sede della Provincia di Alessandria, il progetto europeo “eea® – certificazione energetica per i Comuni” alla presenza dell’assessore provinciale ai Progetti Europei, Nadia Pastorino e dei rappresentanti di Legambiente. Il progetto, finanziato nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera INTERREG Italia-Svizzera, si propone di offrire l’opportunità a 40 […]

E’ stato presentato ufficialmente a Palazzo Ghilini, sede della Provincia di Alessandria, il progetto europeo “eea® – certificazione energetica per i Comuni” alla presenza dell’assessore provinciale ai Progetti Europei, Nadia Pastorino e dei rappresentanti di Legambiente. Il progetto, finanziato nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera INTERREG Italia-Svizzera, si propone di offrire l’opportunità a 40 pubbliche amministrazioni del Piemonte e della Valle d’Aosta di elaborare azioni a breve o medio termine per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.
Le pubbliche amministrazioni coinvolte potranno avvalersi del supporto tecnico e specialistico fornito da un pool di esperti nel campo della gestione integrata dell’energia e della sostenibilità ambientale. In particolare, ci si propone di trasferire sul territorio italiano gli strumenti innovativi e le buone pratiche già ampiamente diffuse in Svizzera tra cui, come suggerisce l’acronimo del progetto, lo European Energy Award – eea®.
Lo European Energy Award – eea® è un metodo promosso dalla Commissione Europea e già applicato con successo in oltre 400 Comuni di tutta Europa, che intende contribuire significativamente ad un futuro sostenibile, facilitando l’uso efficiente dell’energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Il metodo è basato su un sistema di gestione mirato alla qualità e apporta benefici di vario genere alle amministrazioni che lo adottano non solo come strumento di attuazione e avanzamento delle politiche energetiche ma anche come opportunità di cooperazione ed elemento di marketing territoriale.
“Per ogni Comune verrà individuato un percorso che consentirà di elaborare e pianificare le azioni più appropriate, in relazione alle singole specificità territoriali – sottolineano il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, e l’assessore ai Progetti Europei, Nadia Pastorino – per ottenere una riduzione dei consumi energetici, delle emissioni inquinanti, nonché dei costi correlati all’uso dei combustibili”. Verranno definiti gli interventi prioritari da realizzare e verrà fornita assistenza ai Comuni nella ricerca di finanziamenti pubblici e nel coinvolgimento di operatori privati dei servizi energetici (Energy Service Company – ESCo).
L’iniziativa ha una durata prevista di 2 anni e mezzo ed è promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta in qualità di capofila, oltre che dalla società di consulenza Studioenergia con sede nel Canton Ticino. In totale, saranno coinvolti 36 Comuni in Piemonte (distribuiti nelle Province di Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli), 4 Comuni in Valle d’Aosta e 5 nel Canton Ticino. Per la Provincia di Alessandria si prevede la partecipazione dei Comuni di Casale Monferrato, Carrosio, Francavilla Bisio, Montemarzino, Ovada, Pasturana e Tassarolo.
Sono previsti momenti di confronto e di scambio con il partner svizzero al fine di favorire il trasferimento e l’applicazione delle migliori pratiche di sostenibilità energetica ed ambientale. Ogni fase del progetto sarà accompagnata da azioni di comunicazione e informazione, affinché i risultati ottenuti possano essere trasferiti ai cittadini, in un’ottica di sensibilizzazione nei confronti della sostenibilità ambientale.
Il progetto eea®, oltre a costituire un importante momento di contatto con un’articolata rete internazionale particolarmente attiva in diversi Paesi europei (Svizzera, Germania, Lituania, Francia, Irlanda), può rappresentare una valida opportunità per la pubblica amministrazione di porsi come modello virtuoso nei confronti dei cittadini e degli operatori economici presenti nel proprio ambito territoriale di riferimento.