• Articolo , 23 febbraio 2011
  • Con Sharp le batterie delle e-car diventano accumulatori domestici

  • Il Gruppo sta conducendo approfonditi test per confermare la sicurezza e l’affidabilità di questo sistema di conversione di potenza, con l’obiettivo di rendere il dispositivo disponibile in commercio nel prossimo futuro

(Rinnovabili.it) – L’alto costo e l’efficienza ancora contenuta sono i due principali fattori che ostacolano l’entrata sul mercato delle case ecologiche intelligenti. Eppure il settore sta facendo convergere l’attenzione e gli sforzi di grandi compagnie d’elettronica a livello mondiale, come dimostra da ultimo il progetto *Eco-House di Sharp.* Un’abitazione di ultima generazione in cui il vero cuore energetico è rappresentato, oltre che da un tetto fotovoltaico, dall’ _Intelligent Power Conditioner._ Le tre parole che battezzano l’ultima novità green-tech nata in casa Sharp è un convertitore di potenza (inverter/regolatore) che consente di impiegare le batterie dei veicoli elettrici, una volta parcheggiata l’auto in garage, come accumulatori domestici, stoccando l’energia proveniente dallo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
Il sistema in questione è basato sulla tecnologia power control ottenuta durante lo sviluppo degli stabilizzatori di tensione per i sistemi di generazione fotovoltaica. Con l’Intelligent Power Conditioner, celle solari e batterie funzionano in connessione con l’alimentazione di rete per una fornitura di elettricità su base omogenea. Nell’ultimo test effettuato, Sharp è riuscita ad utilizzare il pacco batterie di una convenzionale Mitsubishi i-MiEV per fornire una potenza di 8 kW ad una famiglia media, ma il sistema si presta anche a essere adoperato per fare il pieno alla propria auto elettrica, fornendo in soli 30 minuti una carica di 4 kWh.