• Articolo , 7 ottobre 2010
  • Conclusa la V edizione della Borsa della Bioedilizia

  • Si è concluso sabato 2 ottobre, presso l’Istituto Cavanis di Possagno, il *V Meeting del Metadistretto veneto della Bioedilizia,* un importante e consolidato momento di incontro annuale, aperto dal Rappresentante del Metadistretto *Alessandro Conte* e dal Presidente del Consorzio per lo sviluppo della Bioedilizia *Michele Noal,*dedicato alla conoscenza e allo scambio tra gli attori della […]

Si è concluso sabato 2 ottobre, presso l’Istituto Cavanis di Possagno, il *V Meeting del Metadistretto veneto della Bioedilizia,* un importante e consolidato momento di incontro annuale, aperto dal Rappresentante del Metadistretto *Alessandro Conte* e dal Presidente del Consorzio per lo sviluppo della Bioedilizia *Michele Noal,*dedicato alla conoscenza e allo scambio tra gli attori della filiera edile.
Per due giorni istituzioni locali, imprese aderenti al Metadistretto, realtà professionali, imprenditoriali e produttive italiane ed estere hanno avuto modo di confrontarsi e di interagire partecipando a conferenze, seminari, incontri di business e di entrare in contatto con le soluzioni innovative per il settore.

Nell’ambito del Meeting, al quale hanno preso parte 150 imprese del distretto, si è tenuta la quarta* edizione *della *Borsa della
Bioedilizia *alla quale vi hanno esposto i loro prodotti 35 aziende della produzione e commercio di prodotti, materiali e tecnologie per l’edilizia sostenibile ed il risparmio energetico. Hanno inoltre partecipato ospiti internazionali provenienti dalla Francia, dalla Polonia, dal Belgio e dal Regno Unito.

La due giorni ha visto la partecipazioni di 45 relatori, tra cui
rappresentanti istituzionali di primo piano: *Marino Zorzato*,
Vicepresidente della Regione Veneto, che ha sottolineato l’importanza della salvaguardia della nostra cultura e del nostro Territorio e l’Assessore all’Economia Sviluppo Ricerca e Innovazione della Regione Veneto, *Maria Luisa Coppola*, che ha ribadito l’importanza delle realtà distrettuali e l’impegno delle istituzioni a trovare modalità di lavoro sempre più efficaci nel dare impulso alle loro attività.

Tema centrale del convegno dell’*1 ottobre* è stata la presentazione di * A.T.T.E.S.S*., le *linee guida per la qualità delle prestazioni energetico-ambientali nella manutenzione dell’architettura storica*, uno strumento potentissimo che detta le modalità per intervenire, in modo sostenibile sotto il profilo energetico e ambientale, su monumenti o residenze tutelate come beni culturali, colmando il vuoto legislativo che fino ad oggi ha messo in difficoltà imprese e professionisti i quali non
potevano contare su criteri condivisi sul mercato, dai suoi operatori e dagli organismi di controllo. Le linee guida forniscono indicazioni su come portare a efficienza energetica l’edilizia storica e con quali materiali, tecnologie e impianti sia possibile intervenire per centrare i tre obiettivi del rispetto del pregio storico, del comfort dei luoghi di vita e della sostenibilità ambientale.

La *tavola rotonda di sabato 2 ottobre* ha discusso invece sulla necessità di dotarsi di uno strumento che definisse l’intero ciclo di produzione del prodotto, partendo dal processo. Come scegliere i materiali e le tecnologie realmente sostenibili in un mercato non regolamentato? *Associazione Italiana Zincatura, Andil Assolaterizi, Assorestauro, Treviso Tecnologia* i cui rappresentanti erano tra i protagonisti dell’evento, hanno convenuto sulla necessità di definire, attraverso un disciplinare, i criteri ai quali i materiali per l’edilizia sostenibile devono sottostare. Uno strumento innovativo, che farà da spartiacque tra chi produce secondo responsabilità sociale ed ambientale da chi non rispetta questi criteri*. *L’iniziativa è stata l’occasione per lanciare *EcoMake,* la prima mostra convegno internazionale sui materiali e tecnologie per l’edilizia sostenibile verificati e garantiti, promossa dal Metadistretto veneto della Bioedilizia e da Piemmeti società partecipate dall’Ente Fiera di Verona.

*La Borsa della Bioedilizia*, coerentemente con i temi trattati, *è un appuntamento sostenibile*: tutto il materiale cartaceo è stato stampato su carta ecologica certificata FSC, i gadget sono stati realizzati recuperando materiale di scarto, la ristorazione è stata curata dagli studenti della Scuola Alberghiera di Possagno che hanno potuto dar prova della loro preparazione.