• Articolo , 4 dicembre 2008
  • Concorso “Kyoto anch’io – la scuola amica del clima”

  • E’ l’Itis “Augusto Righi” di Chioggia (Ve) la scuola “amica del Clima 2008” premiata da Legambiente e Edison per la quinta edizione “Kyoto anch’io – la scuola amica del clima”, il concorso rivolto agli studenti per informare su risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili. Tra le 150 scuole elementari, medie e superiori partecipanti, ad […]

E’ l’Itis “Augusto Righi” di Chioggia (Ve) la scuola “amica del Clima 2008” premiata da Legambiente e Edison per la quinta edizione “Kyoto anch’io – la scuola amica del clima”, il concorso rivolto agli studenti per informare su risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili. Tra le 150 scuole elementari, medie e superiori partecipanti, ad aggiudicarsi un impianto fotovoltaico, sono stati gli alunni dell’istituto che ha ideato il miglior progetto di riqualificazione ambientale ed energetica dell’edificio scolastico.
Riduzione dei consumi energetici, diminuzione degli sprechi attraverso interventi di raccolta differenziata dei rifiuti e di risparmio idrico: questi i criteri di valutazione del concorso che ha anche tenuto conto però della attiva partecipazione dei ragazzi attraverso la programmazione e la realizzazione di percorsi formativi e il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, cittadini. Criteri ai quali gli studenti dell’Itis “Augusto Righi” di Chioggia (Ve) si sono ben attenuti con la realizzazione di un progetto di risparmio energetico basato su un impianto fotovoltaico da 17,5 kW, l’uso di valvole termostatiche, ma anche sulla coibentazione delle pareti perimetrali, la sostituzione della caldaia, l’installazione di pannelli termici, di un recuperatore di calore a doppio flusso, di un regolatore flusso acqua, di pompe di calore, dell’illuminazione solare interna. Un progetto articolato che non ha trascurato nemmeno l’aspetto della sensibilizzazione e formazione, e che ha maggiormente caratterizzato una scuola che già aveva scelto buoni accorgimenti per il risparmio idrico e la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, alluminio.
“Con il progetto ‘Kyoto anch’io’ Legambiente vuole coinvolgere i giovani nel promuovere una cultura concreta e praticabile per la sostenibilità ambientale a partire dal proprio territorio – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile scuola e formazione di Legambiente –. E’ solo attraverso scelte coraggiose e innovative a livello locale che si possono affrontare infatti, le sfide globali come i problemi generati dalla dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili. Intraprendendo senza esitazioni la strada della riduzione delle emissioni di gas serra attraverso misure di efficienza energetica e un forte sviluppo delle fonti rinnovabili, è possibile, infatti, garantire un futuro pulito e sostenibile alle nuove generazioni”.
“L’efficienza e il risparmio energetico costituiscono uno strumento fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici e per la costruzione di un futuro sostenibile. È un’arma ancora poco sfruttata e sulla quale è necessario investire significativamente, anche e soprattutto per l’educazione delle nuove generazioni”, ha aggiunto Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison. “Partendo proprio da questo presupposto, Edison e Legambiente hanno deciso di sviluppare un’azione congiunta di educazione ambientale a livello locale dedicata alle scuole, con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e responsabili”.
“Kyoto anch’io – la scuola amica del Clima” di Legambiente e Edison proseguirà il suo impegno di sensibilizzazione nelle scuole per ridurre le emissioni responsabili dei cambiamenti climatici, con il concorso 2008-2009 aperto alle migliaia di istituti che hanno partecipato quest’anno all’“Indagine nazionale sull’edilizia e sul risparmio energetico negli edifici scolastici”. Ad essere premiata, nel 2009, con un impianto fotovoltaico/solare sarà infatti la scuola che avrà dimostrato un impegno concreto nel cambiare il proprio stile di vita, raggiungendo i risultati più significativi in termini di risparmio di emissioni. Agli istituti verrà fornito, pertanto, un kit di schede da compilare, relative a raccolta differenziata, risparmio energetico, consumo di acqua, organizzazione scolastica, energie rinnovabili, riqualificazione degli edifici scolastici, in cui saranno indicati i criteri per calcolare il

risparmio di CO2 prodotto con l’attivazione di azioni sostenibili. Attraverso queste schede le classi potranno contabilizzare il proprio risparmio di CO2 e Legambiente aggiornerà mensilmente su www.legambientescuolaformazione.it la classifica delle scuole più virtuose, fino alla conclusione del concorso.
Oltre alla scuola vincitrice, sono state premiate con un abbonamento annuale al mensile di Legambiente “La Nuova Ecologia”, anche le altre 19 scuole che si sono distinte per i loro progetti di risparmio energetico. Tra queste l’Istituto Comprensivo di San Lorenzo (Im), Liceo Classico Raffaelli di Urbino (Pu), Liceo Scientifico G. Sulpicio di Veroli, Scuola Media A. Mozzillo di Afragola (Na), Istituto Compresivo di Zero Branco (Tv), Istituto Comprensivo I. Calvino Di Fabbrico (Re), Itis A. Meucci di Roma, Scuola Primaria S. D’acquisto di Tortona (Al), Istituto Comprensivo F. Ferrucci di Larciano (Pt), Liceo Classico U. Foscolo di Albano Laziale (Rm), 4° Circolo Didattico di Barletta (Ba), 1 Circolo Didattico F. Giampaglia di Ercolano (Na), Itc Vittorio Emanuele II di Perugia, Scuola Elementare E. Canziani di Varese, Itg Palladio di Treviso, Scuola Primaria P.R. Protta di Roma, I.C. Via Cassia Km 18,700 Plesso G.Soglian di Roma, Istituto Comprensivo Di Buccino (Sa), Itis Del Pozzo di Cuneo.