• Articolo , 15 aprile 2011
  • Condomini Intelligenti, richieste al ritmo di tre al giorno

  • “Da quando alcune settimane fa la Provincia di Genova ha avviato il progetto ‘Condomini intelligenti’, abbiamo avuto circa tre richieste di adesione al giorno da parte di amministratori condominiali, segno che la nostra idea ha colto una reale necessità dei cittadini di contenimento della spesa energetica, oltre che di attenzione all’ambiente, e dato una risposta […]

“Da quando alcune settimane fa la Provincia di Genova ha avviato il progetto ‘Condomini intelligenti’, abbiamo avuto circa tre richieste di adesione al giorno da parte di amministratori condominiali, segno che la nostra idea ha colto una reale necessità dei cittadini di contenimento della spesa energetica, oltre che di attenzione all’ambiente, e dato una risposta adeguata”. Lo ha dichiarato Marco Castagna, presidente della Fondazione Muvita della Provincia di Genova, nel presentare oggi, presso l’Auditorium Carige di Genova, il progetto promosso dall’ente di Piazzale Mazzini (era presente il presidente Alessandro Repetto) in collaborazione con Banca Carige (rappresentata dal condirettore generale Mario Cavanna) e Camera di Commercio di Genova (per la quale è intervenuto il presidente Paolo Odone), con il supporto dell’associazione Aere (era presente il presidente Lorenzo La Terra).

L’idea è aiutare le imprese edili ed impiantiste del territorio affinché esse possano riqualificare i condomini utilizzando il meccanismo delle ‘ESCo’ (Energy Service Companies) effettuando cioè interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica negli edifici, ma assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando così il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. Le imprese infatti si remunerano con una quota del risparmio effettivamente conseguito grazie all’intervento stesso.

‘Condomini intelligenti’ reperisce le risorse finanziarie necessarie alla riqualificazione degli immobili nella quota di consumo energetico che la riqualificazione stessa fa risparmiare ai condomini: ovvero le imprese edili e impiantistiche vengono remunerate del loro lavoro incassando la quota di bolletta che viene fatta risparmiare ai condomini, i quali continuano per un certo numero di anni a pagare gli stessi importi che pagavano con gli impianti obsoleti, ma in cambio non pagano il costo della riqualificazione.

Tutto ciò avviene attraverso lo strumento finanziario ‘Impresapiù’, iniziativa da anni attivata da Provincia di Genova e Camera di Commercio di Genova per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nel territorio provinciale. In particolare, con le risorse del progetto verranno coperte (da Provincia e Camera di Commercio) parte delle garanzie bancarie che l’impresa deve fornire per accedere al credito necessario a finanziare la riqualificazione.

La possibilità per i condomìni del nostro territorio di avere ristrutturazioni gratuite è sicuramente allettante, visto che la maggior parte di loro ha sistemi di gestione del riscaldamento obsoleti, vetusti ed inefficienti, che sprecano grandi quantità di energia, con conseguenze pesanti non solo per l’ambiente ma anche sulla bolletta energetica delle famiglie, che secondo l’Anaci, associazione degli amministratori di condominio, a Genova per il 20% hanno difficoltà nel pagamento delle spese condominiali, essenzialmente spese relative a consumi energetici.

Gli impianti poco efficienti delle nostre case e dei nostri uffici sono peraltro la principale causa di emissioni di anidride carbonica del nostro territorio: oltre 2,6 milioni di tonnellate di CO2 (pari al 45% del totale) dipendono infatti dai consumi energetici del settore civile (fonte: Inventario Provinciale delle emissioni di gas serra della Provincia di Genova – anno di riferimento 2005).

La realizzazione di interventi, sia sulle parti strutturali dell’immobile (le parti che hanno diretta influenza sulle dispersioni termiche) che sulle componenti impiantistiche (gli elementi che attendono alla produzione, alla distribuzione ed all’emissione del calore), potrebbe invece generare risparmi energetici – e quindi economici – elevatissimi, in alcuni casi fino al 50% – 60%, con immediati benefici anche per l’ambiente.

Per sostenere attivamente l’iniziativa e fornire un punto di riferimento preciso a imprese, amministratori condominiali, semplici cittadini, presso la Palazzina Santa Maria nel Porto Antico di Genova è stato realizzato un punto informativo dello Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico, struttura gestita dalla Fondazione Muvita che – dalla sua realizzazione nel giugno 2009 – ha già fornito consulenze dirette ad oltre 300 soggetti (cittadini, amministrazioni pubbliche, imprese e professionisti) e ha visto il proprio sito visitato oltre 140.000 volte (per circa 80.000 documenti scaricati).