• Articolo , 9 aprile 2008
  • Confagri: “che i CV tornino al loro valore reale”

  • Nel 2007 i certificati verdi “sono stati quotati sul mercato a prezzi inferiori di circa il 40% rispetto a quanto indicato dal Gestore dei servizi elettrici”. Per questo, secondo il presidente di Confagricoltura, Federico Secchioni: “è giunto il momento di modificare il sistema stesso di determinazione della quota d’obbligo, prendendo a base di riferimento tutta […]

Nel 2007 i certificati verdi “sono stati quotati sul mercato a prezzi inferiori di circa il 40% rispetto a quanto indicato dal Gestore dei servizi elettrici”. Per questo, secondo il presidente di Confagricoltura, Federico Secchioni: “è giunto il momento di modificare il sistema stesso di determinazione della quota d’obbligo, prendendo a base di riferimento tutta l’energia venduta e consumata in Italia”. Così il fabbisogno di CV “potrebbe quasi raddoppiare”. Inoltre – ha aggiunto Secchioni – l’Italia ha bisogno di “presentare proposte capaci di difendere lo sviluppo interno di energia rinnovabile, limitando le importazioni in quanto l’attuale proposta sulle garanzie di origine dell’energia rinnovabile e sulla filiera dei biocarburanti favorisce i Paesi che hanno raggiunto già gli obiettivi europei”.